L’ombretto è uno dei principali prodotti per il make-up, essenziale per caratterizzare lo sguardo e indispensabile per realizzare quel look d’effetto prodotto dalle molteplici sfumature che possiamo creare. Grazie alla varietà quasi infinita di colori, tonalità e finish che il mercato offre, l’ombretto è quella componente del trucco che offre più possibilità e che concede più spazio alla creatività. In commercio possiamo trovarne di vario genere, secondo la resa estetica, ma essenzialmente possiamo distinguere tre tipi di ombretto considerando la composizione: in polvere, in crema e fluido.

Spesso l’offerta ci lascia nel dubbio, ma sapere che risultato vogliamo ottenere e come, ci permette di non scegliere a caso: gli ombretti non si distinguono solo per la texture e la sensazione tattile, ognuno di essi ha pro e contro, qualità differenti e rese che dipendono sia dalla loro formulazione, sia dalla natura della nostra pelle. Ecco perché non esiste una tipologia migliore: ognuna va incontro a specifiche esigenze a cui risponde in modo diverso.

Galleria di immagini: Tipologie ombretto

L’ombretto in polvere è il maggiormente utilizzato perché più versatile, semplice da applicare e sfumabile con facilità; inoltre è adatto a tutti i tipi di pelle e utile anche se non si possiedono particolari capacità nel trucco. Il difetto di questo prodotto è che, senza una base adeguata o in caso di sudore e pelle grassa, potrebbe formare delle antiestetiche righette nella piega della palpebra; inoltre è spesso meno luminoso delle altre tipologie e può sbiadire durante la giornata, richiedendo periodici ritocchi.

Per ovviare a tutto questo esistono basi e primer specifici per gli occhi, oppure fissanti spray per il trucco, che permettono di prolungarne la durata, evitando i difetti per godere solo dei vantaggi dell’ombretto il polvere, specialmente per i pigmenti liberi che necessitano di qualche attenzione in più rispetto ai colleghi che si presentano compatti in cialde.

L’ombretto in crema è più resistente e brillante, anche se meno diffuso: più lucidi e splendenti del tipo in polvere, si possono facilmente applicare anche con le dita e possono resistere a lungo. Essendo composti da una base oleosa non sono indicati per pelli grasse, sulle quali sbaverebbe, mentre risultano adatti a pelli normali o secche. Per evitare difetti è utile fissare l’ombretto dopo l’applicazione con un velo di cipria, oppure utilizzare questo tipo di prodotto come base per gli ombretti in polvere: in questo modo le tonalità di entrambi vengono esaltate.

I più ostici e meno conosciuti sono gli ombretti fluidi, che vanno disposti con l’apposito applicatore per poi essere sfumati. Questa tipologia si asciuga velocemente, è difficile da applicare, quindi necessita di una certa abilità nel sapersi truccare per poterli utilizzare al meglio. Hanno una resa professionale, sono molto luminosi, ma in estate rischiano di colare: il caldo estivo non li rende adatti alla bella stagione, facendoli sciogliere, mentre in inverno resistono a lungo, presentando a volte difficoltà nel rimuoverli.