Metter fine alla vita di un’altra persona, e alla propria, per amore. Senza neppure aver raggiunto i trent’anni di età, senza aver vissuto abbastanza, senza aver provato davvero tutto ciò che l’esistenza ci può offrire. E’ possibile? Sì, a quanto pare sì, ma non so se è l’amore a poter spingere un ragazzo ad agire così, a presentarsi nel cuore della notte davanti alla porta dell’appartamento della propria ex, farsi aprire ed avere la freddezza di spararle addosso, di ammazzarla e poi di decidere di puntarsi contro la canna di quella pistola e premere il grilletto, un’ennesima volta.

Un caso simile a tanti altri, una scena quasi da film purtroppo realmente accaduta la scorsa notte a San Giustino Umbro, in provincia di Perugia, dove una 26enne italiana è stata trovata morta nella sua abitazione; al suo fianco il suo ex fidanzato, 28enne, trovato gravemente ferito e morto poco dopo in ospedale.

A dare l’allarme sono stati alcuni amici e familiari del giovane, preoccupati per alcuni sms e sembra per un messaggio che aveva lasciato. L’uomo era incensurato e a quanto pare non c’erano mai stati finora episodi di violenza con la donna.