E il “vaffa” si tramutò in “VAF”, ovvero l’acronimo di valutazioni a freddo, quelle di Michele Santoro, che nell’ultima puntata di Annozero non ci è andato tanto per il sottile, difendendosi da attacchi che ormai da mesi animano le sue giornate e le sue trasmissioni.

Così il presentatore di Annozero ha deciso di pubblicare integralmemte sul sito del suo programma il discorso di esordio che ha tenuto nell’ultima puntata, un discorso duro e al tempo stesso pregnante e sagace.

Ma soprattutto Michele Santoro ha deciso di pubblicare il suo CUD, ossia i redditi dichiarati allo stato, al fine di essere tassato, la documentazione che tutti gli italiani presentano ogni anno. Così, all’indomani delle polemiche sulla “paga” di Santoro e il nuovo contratto da corrispondente in Rai, di cui si vociferava prima che fosse riconfermato Annozero, è lo stesso giornalista a preferire la via della trasparenza.

Santoro ha percepito un reddito lordo di 662.000 euro e si rivolge al ministro Renato Brunetta:

Caro ministro, questa è la copia del mio CUD 2010, dal quale risultano un reddito lordo di 662 mila euro e tasse e contributi per la metà. Aspetto che lei coroni la sua battaglia moralizzatrice, ottenendo la pubblicazione di quanto abbiano effettivamente percepito lo scorso anno i principali dirigenti, conduttori e collaboratori dell’azienda.