Si chiude oggi a New york la 65esima Assemblea Generale dell’ONU. Durante l’assemblea Ban Ki-moon, Segretario Generale, ha annunciato che le Nazioni Unite stanzieranno 40 miliardi di dollari per salvaguardare la salute di donne e bambini.

L’iniziativa, che rientra nel summit sugli Obiettivi del Millennio, permetterà di salvare 16 milioni di vite entro il 2015.

Le Nazioni Unite affermano con convinzione che salvaguardare la salute di donne e bambini, oltre a essere un diritto fondamentale dell’uomo, ridurrà la povertà nel mondo. Ban Ki-moon commenta così:

Conosciamo ciò che serve per salvare la vita delle donne e dei bambini e sappiamo che le donne e i bambini sono un elemento determinante per raggiungere gli obiettivi del millennio per lo sviluppo.

Al progetto hanno partecipato 192 paesi, come Afghanistan e Zambia , Australia, Cina, Gran Bretagna, Russia. Tra i donatori troviamo gli uomini più ricchi del mondo e Ong, come Amnesty International, e multinazionali, come The Body Shop, LG Electronics e Pfizer.

Grazie a quest’iniziativa, l’ONU stima che verranno evitate 33 milioni di gravidanze indesiderate, salvate 740.000 donne che muoiono per complicazioni post-parto e salvati più di 120.000 bambini, evitando i decessi per polmonite.

Per quanto riguarda l’Italia, il Ministro degli Esteri Franco Frattini affronterà tre dossier. Uno di questi riguarda la messa al bando delle mutilazioni genitali femminili entro il 2015.