Dieta e ora legale: quale alimentazione prediligere quando le lancette vengono spostate un’ora in avanti e il nostro organismo si ritrova improvvisamente con più luce e un’ora di sonno in meno? A volte il passaggio dall’ora solare a quella legale può comportare dei fastidiosi disturbi come il mal di testa, la stanchezza e l’insonnia.

L’alimentazione può essere un valido aiuto per contrastare questi fastidi, ecco alcuni accorgimenti per tornare in forma e sentirsi meglio. Prima di tutto adattare l’orario dei pasti al nuovo ritmo posticipando il pranzo e la cena di 30 minuti può aiutare a contrastare la mancanza di appetito. Scegliere poi gli alimenti giusti che possano favorire il sonno come latte caldo e riso, ma anche pane e pasta, lattuga, radicchio, aglio e formaggi freschi, uova bollite e frutta dolce.

Questi cibi infatti favoriscono il rilassamento grazie al triptofano, un aminoacido che stimola la sintesi della serotonina, il cosiddetto ormone del benessere, vale a dire un neurotrasmettitore cerebrale che aiuta a raggiungere uno stato di quiete. Anche la verdura, così come la frutta sono consigliate grazie agli zuccheri semplici che aiutano il corpo umano a secernere questa sostanza.

Da evitare i cibi troppo salati, in scatola o conditi con spezie come il curry, il pepe e la paprika. Anche le minestre preparate con dado da cucina, il cioccolato, il cacao, il tè e caffè e gli alcolici andrebbero limitati in quanto hanno un effetto eccitante e quindi possono disturbare il sonno. Sarebbe inoltre opportuno non esagerare, con l’ora legale, con cene troppo abbondanti che rallentano la digestione e appesantiscono lo stomaco rendendo più difficile la fase dell’addormentamento.

Ma cosa accade effettivamente all’organismo quando scatta l’ora legale? Tutto è legato principalmente alla luce e conseguentemente alla melatonina che si produce con il favore del buio e che favorisce il sonno. Ecco quindi che si stenta ad addormentarsi e la mattina ci si risveglia con un senso di stanchezza maggiore. In realtà tutto dovrebbe tornare alla normalità nel giro di qualche giorno ma con la giusta alimentazione si può accelerare il processo.

L’alimentazione è infatti in stretto rapporto con il sonno; ci si addormenta difficilmente a digiuno o comunque non sazi, ma anche nei casi di eccessi alimentari, in particolare con cibi pesanti o con sostanze eccitanti. Un bicchiere di latte caldo, poco prima di andare a letto oltre a diminuire l’acidità gastrica mette in circolo durante la digestione elementi che favoriscono una buona dormita grazie a delle sostanze, presenti anche in formaggi freschi e yogurt, che attenuano insonnia e nervosismo. Infine, un buon dolcetto ricco di carboidrati semplici ha un’azione antistress, così come infusi e tisane dolcificati con miele che creano un’atmosfera di relax e di piacere che distende la mente.