Questo fine settimana potremo dormire un’ora in più grazie al ritorno dell’ora solare (le lancette dell’orologio dovranno essere spostate un’ora indietro nella notte tra sabato e domenica).

Un’ora in più che, come accade anche quando si passa all’ora legale e si perde un’ora di sonno, crea qualche problema all’orologio biologico degli adulti e dei bambini.

I bambini più piccoli non dovrebbero avere particolari problemi che possono presentarsi, invece, nei bambini in età scolare, che hanno giornate ben definite negli impegni e negli orari.

Per questo, come spiega Oliviero Bruni, direttore dell’unità di neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma, è importante preparare i bambini a questo cambiamento cercando di anticipare tutte le attività del sabato, svegliando i bambini circa un’ora prima e anticipando, di conseguenza, anche tutto il resto, come i pasti e  le varie attività fisiche.

Oltre alla gestione dell’emergenza del cambio dell’ora, comunque, è importante che il sonno dei bambini sia il più regolare possibili, in modo da assicurare il giusto riposo per loro e per i genitori. Bruni spiega:

Ogni bambino ha delle caratteristiche individuali che lo rendono diverso dagli altri anche nel sonno, ma una regola da insegnarli e’ quella dell’autonomia al momento di addormentarsi. E’ importante che il riposo del bambino non sia legato alla presenza della mamma e del papà o che il piccolo non dorma solo se ha il ciuccio: è importante insomma che sia in grado di autogestirsi, perché questo giova anche al sonno dei genitori.