Pudore, paura, problemi fisici: gli ostacoli all’orgasmo femminile possono essere di diversa origine; molto dipende dal modo in cui si affronta il sesso, dalla propria libertà sessuale e di come ci si rapporta al mondo esterno.

Da tempo, ormai, scienziati ed esperti discutono sulla natura dell’orgasmo femminile, disquisendo sulla contrapposizione o complementarietà dell’orgasmo clitorideo e di quello vaginale. Spesso, nelle coppie, si innescano ancora oggi disperate ricerche dell’orgasmo vaginale in quanto considerato superiore o migliore.

Eppure è ormai dimostrato che la stimolazione genitale non sia essenziale per l’orgasmo femminile. Molte donne, infatti, possono ottenere una risposta orgasmica al bacio, alle carezze o alle sole fantasie.

Superati, quindi, vetusti preconcetti, tentiamo di vedere quali possono essere le ragioni per cui non si giunge all’orgasmo.

  • La vagina. La facilità d’orgasmo è dovuta moltissimo al rapporto che si ha con i propri organi genitali e con il corpo in genere. Mentre si ha un rapporto sessuale, l’attenzione dovrebbe essere tutta sull’atto e non sviata da qualche ossessione estetica.
  • Gli ormoni. Uno squilibrio ormonale può diminuire la libido e quindi rendere più difficoltoso l’orgasmo. Oltre a consultare un medico, è importante una dieta che elimini cibi spazzature e bevande troppo gassate che alterano il benessere.
  • Lo smartphone. Le notifiche continue di mail, sms, messaggi whatsapp distraggono e allontanano il piacere. La soluzione? Tenete il telefono lontano dal letto.
  • I preliminari. Secondo gli esperti, sono molte poche le donne che riescono a raggiungere l’orgasmo soltanto attraverso la penetrazione. La maggior parte, invece, deve essere stimolata a livello clitorideo, che sia attraverso il rapporto sessuale, il sesso orale o quello manuale.
  • La stanchezza. È difficile essere in vena di notte folli quando l’unica cosa che si desidera è dormire. Meglio rimandare il sesso a un momento in cui ci si potrà dedicare nel modo appropriato.
  • La paura. Molte donne temono di perdere il controllo nel momento dell’orgasmo: non per niente i francesi lo chiamano la “piccola morte” (la petite mort). Eppure il bello dell’orgasmo è tutto lì e non dura poi così tanto.