Se l’orgasmo femminile è in molti casi un perfetto sconosciuto, a mio parere lo si deve in gran parte al perdurare di un fantomatico tabù: la masturbazione in generale (ricordate che fa diventare ciechi??), e quella femminile in particolare (che sicuramente provoca la morte, ndr.).

Le pratiche fai-da-te in effetti non sono così popolari fra le donne, e lo dimostra (se ce ne fosse stato ancora una volta bisogno) l’ennesimo studio sul tema condotto dall’Indiana University’s National Survey Of Sexual Health And Behavior (NSSHB). I risultati della ricerca in questione ci dicono in poche parole che le donne si masturbano meno degli uomini, e che sono in poche a farlo.

La domanda sorge spontanea: perchè? La poca informazione e la poca conoscenza del proprio corpo da parte delle donne è ancora una triste realtà (giusto qualche giorno fa scoprivo un video che mostrava la reazione di alcune donne adulte nel vedere PER LA PRIMA VOLTA la propria vagina, vissuta fino a quel momento come qualcosa di sbagliato). E questa situazione culturale, sociale, individuale e psicologicamente negativa è determinata da retaggi culturali duri a morire.

Se da una parte infatti la donna nell’immaginario collettivo per essere considerata una persona attendibile e corretta deve anche risultare casta, pura e possibilmente vergine, perchè mai dall’altra avrebbe facoltà di “fornicare con se stessa” in solitaria stanza, senza essere immediatamente accusata quanto meno di un orrendo vilipendio alla Costituzione?!?!?

Pensiamo ad alcuni Paesi che, ancora oggi, praticano la mutilazione degli organi genitali femminili; segno che, nonostante da questa parte del Mondo le cose siano decisamente diverse, le donne e il piacere debbano per qualche oscuro e atavico motivo essere lontane anni luce le une dall’altro. Un rifiuto che puzza di vigliaccheria, di maschilismo becero e di insana ingiustizia.

Il fatto però è che masturbarsi, a mio parere, è un diritto sacrosanto di tutti/e. Da soli, in coppia, in tre o più, con qualche simpatico aiutino o senza nulla, basta che lo si faccia consapevoli di essere liberi, senza paura di venir per questo in qualche modo giudicati.

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La domanda allora è: come diffondere la masturbazione fra il genere femminile, in modo che possa diventare qualcosa non solo di legittimo ma anche di piacevole e talvolta necessario??!?

Innanzitutto io partirei da un’educazione sessuale adeguata fin da piccole: conoscere il proprio corpo e amarlo dovrà diventare una priorità per tutti, un punto di partenza per qualunque cultura finalizzata alla salute della persona.

In secondo luogo, io proporrei da una certa età in poi una vera e propria educazione alla masturbazione. Sono matta?!? Può darsi, ma spesso le giovani donne nemmeno sanno cosa devono fare per raggiungere un orgasmo (da sole o in coppia che sia). Complici i retaggi culturali di cui sopra, partner frettolosi, immaturi e inadeguati, conformazione psico-fisica del corpo femminile rispetto a quello maschile e, infine, scarsa informazione.

Secondo me dovremmo avere il coraggio come società e come singoli individui in grado di crescere dei figli, di scrollarci di dosso tutti questi fastidiosi impedimenti. E lasciare che il piacere CONSAPEVOLE governi la vita di ognuno, maschio o femmina che sia. Sarebbe anche un modo tanto efficace quanto utopico per ridurre le violenze.

(Foto by InfoPhoto)