L’orgasmo femminile non ha più segreti, almeno a livello scientifico. Una ricerca recentemente condotta da uno scienziato statunitense e dal suo piccolo team, ha permesso infatti di individuare le oltre 30 aree responsabili dell’attivazione nel cervello dei centri del piacere femminile. Tali zone sono state fotografate e sono, tra l’altro, responsabili non solo del momento del massimo piacere sessuale di noi donne, ma anche di emozioni, soddisfazione, memoria e tatto.

Per tale ricerca è stata utilizzata la risonanza magnetica, uno strumento potentissimo che serve ad analizzare l’encefalo. Stabilendo le precise aree interessate all’orgasmo, ne è derivato che alcune tra queste coinvolte nella fase che porta al momento “clou” vengono attivate già dopo soli due minuti di rapporto sessuale, e queste sono le stesse che si accendono quando viene soddisfatta la fame e la sete.

Durante l’orgasmo si attivano l’ipotalamo, che regola temperatura, fame, sete, stanchezza, e anche il cosiddetto “nucleus accumbens”, ovvero un’area responsabile del piacere, nonché il nucleus caudato, responsabile della memoria.