Orgasmo: si è sempre creduto che la prerogativa della finzione fosse tutta ad appannaggio delle donne, pronte in qualsiasi momento a far credere al partner di aver raggiunto il culmine del piacere. Ma scene come quelle di “Harry Ti Presento Sally”, in realtà, sono diffuse anche fra gli uomini. Secondo un recente dibattito apparso online, sarebbero addirittura tre gli orgasmi maschili: quello secco, quello retrogrado e ovviamente quello finto. Bisogna riformulare, di conseguenza, tutto il sapere femminile su sesso e coppia?

Siano single o in coppia, in una relazione occasionale o in un rapporto duraturo, vi sono diversi uomini in grado di agire volontariamente sulla loro eiaculazione. Per orgasmo secco si descrive quella situazione – decisamente rara – in cui un uomo riesce a raggiungere il culmine del piacere senza l’emissione di liquido seminale, sebbene sia un fatto casuale e non controllato. Per orgasmo retrogrado, invece, si fa riferimento a delle particolare tecniche di controllo dei muscoli pubocoggigei che, anziché portare all’eiaculazione, spingono i fluidi spermatici in vescica.

Nella discussione virtuale apparsa su The Frisky, molti sono i riferimenti agli esercizi di Kegel, delle attività di stimolazione dei muscoli perianali per risolvere problemi di incontinenza, erezione scarsa e molto altro ancora. Uno degli effetti di questo “allenamento” è proprio la capacità di controllare l’eiaculazione, anche se sono molti gli esperti in andrologia a sconsigliare il riversamento in vescica per evitare infiammazioni, infezioni e addirittura problemi alla prostata.

La spiegazione tecnica, però, porta a un quesito ben più connotato di significati emozionali: l’uomo è in grado di fingere l’orgasmo? È sempre The Frisky a risolvere questo mistero con una perentoria risposta affermativa. Sebbene sia un’evenienza davvero improbabile, vi sono degli uomini in grado di simulare il raggiungimento del massimo piacere per trarre in inganno la compagna. Le motivazioni sono le stesse che caratterizzano il genere femminile e vanno dalla paura di non garantire una perfetta “performance”, al calo di interesse per la compagna e molto altro ancora. Ma come avviene questa singolare “prova attoriale” nei fatti?

Fingere un orgasmo maschile è decisamente più complicato rispetto alle ben più fortunate donne, proprio per l’elemento di prova dell’eiaculazione. Non basta lanciarsi in gemiti, bisogna dimostrare l’eccitazione con l’erezione e con tutto ciò che ne consegue. Dalle testimonianze in Rete, pare che molti uomini ricorrano proprio ai concetti di orgasmo secco e retrogrado, spiegando poi per filo e per segno le loro tecniche alle compagne di letto. Una finzione che richiede una preparazione non da poco, perché serve una certa cultura sull’argomento per non imbattersi in spiegazioni fallaci o di facile smentita da parte delle compagne. Altri, invece, pare ricorrano al particolare stratagemma del condom: si finge di aver raggiunto l’orgasmo e rapidamente si sfila il profilattico, premurandosi di farlo magicamente sparire per evitare che le prove della finzione diventino autoevidenti.

Una considerazione finale, tuttavia, ci spinge a rassicurare tutte le donne alla lettura: oltre alla macchinosità della procedura, l’orgasmo finto è per l’uomo un’evenienza assai rara, per non dire altamente improbabile. La motivazione? Evitare l’eiaculazione assume più le caratteristiche di una dolorosa tortura che di un valido modo per scappare da un rapporto sessuale che non si ritiene sufficientemente appagante.

Fonti: Kate Book, The Frisky