Gli origami per bambini sono un modo divertente per giocare con la carta. In cosa consistono nella pratica? Gli origami sono un’arte giapponese attraverso cui si creano figure tridimensionali più o meno semplici, piegando la carta. Oltre che un’attività creativa che può coinvolgere i bambini, gli origami possono trasformarsi nel modo più corretto per riutilizzare la carta, che andrebbe altrimenti cestinata.

Esistono centinaia di origami per bambini fra cui scegliere: dai semplici aeroplanini o comuni barchette, che tutti imparano a fare da piccoli, fino agli animali oppure agli oggetti più noti. Insomma, non c’è davvero limite alla fantasia. Ecco ad esempio com’è possibile realizzarne tre fra i più belli e simpatici da creare.

Origami per bambini: la rosa

Per ottenere una rosa occorre seguire questi passaggi: il foglio di carta va piegato a metà e poi ancora a metà; infine va riaperto e piegato nell’altro verso. Eseguendo questa operazione preliminare, si otterrà un foglio suddiviso in sedici quadretti. A questo punto bisognerà piegare di nuovo il foglio ma di un terzo, nella parte bassa. Una volta piegato bisognerà riaprirlo e compiere la stessa operazione con la parte alta. Con il foglio tutto aperto, si effettuano delle pieghe diagonali (affinché l’angolo in alto a destra vada a toccare l’angolo in basso a sinistra; operazione che va poi compiuta anche con gli altri angoli).

Con il foglio di nuovo tutto aperto, si vanno a evidenziare le piaghe diagonali e centrali: queste ultime vanno poi pressate in modo che formino una ruota con angoli di 90 gradi. A questo punto si gira il foglio (appariranno quattro quadretti) e si prende il lato superiore del quarto quadretto per avvicinarlo al lato sinistro del primo. L’operazione va compiuta anche con gli altri due quadretti. Infine, i lati vanno messi tutti insieme e leggermente stretti con la mano: si gira dall’altra parte e grazie al pollice si pressa all’interno della rosa finché non si ottiene una superficie piana mentre i lati vanno piegati.

Origami per bambini: l’uccellino che vola

Per fare un piccolo uccello che vola è necessario un foglio quadrato. Le estremità vanno unite fino a ottenere un triangolo che va diviso a metà e poi riaperto. A questo punto si traccia una linea che divida il vertice del triangolo dal resto della figura e il vertice va dunque piegato verso il basso. Un’altra linea va invece tracciata sulla parte finale del foglio. Si piega quindi verso il basso la parte superiore e si effettua la stessa operazione con l’altro lato, in modo da creare le ali.

Origami per bambini: la farfalla

Per creare una farfalla il foglio quadrato  va piegato lungo le due diagonali e poi riaperto. Gli angoli vanno fatti convergere nel centro per poi essere schiacciati. I due lati esterni vanno portati al centro così come il lato superiore e quello inferiore.

A questo punto arriva il passaggio un po’ più complesso: di ogni parte rettangolare, gli angoli mediano vanno portati verso il punto centrale dei alti al fine di ottenere due triangoli isosceli convergenti verso il centro. A questo punto si riapre il foglio: le pieghe dovrebbero apparire a forma di ics. La figura va immaginata come se fosse divisa in quattro quadretti: per ognuno di essi va afferrato il lembo interno per trascinarlo verso l’esterno. Alla fine i lati vanno appiattiti, unendo le punte a due a due.

Foto: Fold a paper airplane – Shutterstock