Un buon mese di luglio 2012 attende gli amici del Leone, con promesse entusiasmanti in materia di fortuna e lavoro alternate a brevi fasi di sopportabile stallo in termini di energie. Il versante su cui bisognerà stare più attenti è sicuramente quello dell’amore: le prossime quattro settimane impongono una maggiore comprensione delle istanze del partner, senza pretese infantili o desideri di cambiamento repentini. In altre parole, utile sarà apprendere l’arte della pazienza.

Amore:

La sfera amorosa si caratterizza a luglio per una sessualità spiccata, che porterà i Leone a indagare senza troppe remore l’area delle fantasie erotiche. L’ottima intesa in camera da letto, però, non sarà controbilanciata da un’adeguata sincronia mentale con il partner. I nati nel segno rischiano di essere troppo frettolosi nelle decisioni di coppia, minacciano l’amato di azioni eclatanti, minano involontariamente alle fondamenta della relazione. Si consiglia, perciò, di non diventare prede di facili istinti guerrafondai, preferendo invece una pazienza infinita nei confronti dei comportamenti non propriamente edificanti della persona amata.

Lavoro:

Lavoro a gonfie vele per il luglio dei Leone, i quali si riscopriranno intraprendenti, creativi, volenterosi e a tratti geniali. La collaborazione con i colleghi diventa solida e proficua, si abbandonano alcune discussioni che hanno caratterizzato i mesi scorsi e si incomincia a intravedere lo spazio per un successo, che potrebbe concretizzarsi in autunno. Anche la fortuna ha il suo peso in questo quadro a tratti idilliaco, perché nelle prossime quattro settimane potrebbe essere fin troppo semplice conquistare le attenzioni di un superiore. Chi fosse alla ricerca di una prima, o di una nuova, occupazione, non demorda a ridosso con le ferie: bisogna agire ora per un’importante conquista autunnale.

Salute:

La salute porta qualche gradita notizia in questo luglio, soprattutto perché i Leone potranno contare su una buona lucidità mentale che eviterà crisi di ansia o paure immotivate. Vi è forse un’orientamento troppo marcato all’ozio, che potrebbe portare i nati nel segno alla rinuncia dell’attività fisica. Niente di più sbagliato: la forma mentale accennata poc’anzi dovrà essere aiutata dallo sport, dalla cura del corpo, dalle attività che permettano di ossigenare fisico e pensiero. La palestra, di conseguenza, diventa un obbligo a cui non ci si potrà sottrarre.