Mentre gli Stati Uniti festeggiano la morte di Osama Bin Laden, è ancora giallo sulle immagini che il Governo USA dovrebbe diffondere nelle prossime ore per confermare il decesso del capoterrorista di Al-Qaeda. Intanto, la foto del volto martoriato dal colpo di pistola sparato dai Navy Seals e diffusa dalla TV pakistana Express News è già stata fortemente criticata da molte fonti, tra cui il quotidiano online italiano Peace Reporter e il sito Internet Liveleak, considerata un falso clamoroso.

Galleria di immagini: Osama Bin Laden ucciso

Lo stesso Liveleak, sito che ospita i video degli utenti riguardanti scene di guerra da tutto il mondo, ha poi criticato anche l’immagine che secondo alcune fonti giornalistiche sarà mostrata a breve dal presidente Barack Obama. A confermare la voce, ancora non ufficiale e quindi a rischio di smentita, ci sarebbe anche Drudgereport, noto aggregatore di notizie statunitense giunto alla fama principalmente per aver dato per primo la notizia dello scandalo che ha coinvolto Bill Clinton e Monica Lewinsky.

Come per la foto precedente, anche per quest’ultima Liveleaks ha subodorato odore di fake anche grazie alla potenza dei più moderni programmi di fotoritocco, in grado di creare con pochissimo sforzo risultati estremamente realistici.

Intanto, ad aumentare la pressione sul governo statunitense ci sono anche le torture che sarebbero state praticate sui prigionieri detenuti a Guantanamo, al fine di estorcere le importanti informazioni che hanno portato l’esercito USA sulle tracce di Bin Laden. In particolare, sarebbe stata la pratica del Waterboarding a far andare su tutte le furie le organizzazioni per i diritti umani. Infatti, tale tortura è ritenuta una delle più brutali, capace di portare gli interrogati a un passo dalla morte per soffocamento più volte, inducendo gravi danni psicologici nelle vittime.

Osama Bin Laden