Una lista di competitor da far invidia a tutte le altre categorie, con tutte le carte in regola per conquistarsi l’ambito riconoscimento, non è bastata a frenare la vittoria di “Up” come Miglior Film d’Animazione.

Anche se in molti avevano scommesso che il capolavoro Diseny/Pixar si sarebbe aggiudicato l’ambita statuetta, il risultato della gara non era poi così scontato, vista la presenza di candidature di un certo peso.

Coraline e la porta magica” il successo di Henry Selick, nonché primo film ad alta definizione in 3D girato in stop-motion, “Fantastic Mr. Fox“, tratto dalla fiaba di Roald Dahl e portato sul grande schermo da Wes Anderson, il classico Disney “La Principessa e il Ranocchio“, realizzato dagli stessi creatori di capolavori come “La sirenetta” e “Aladdin”, e l’irlandese “The Secret of Kells“, nomination a sorpresa in questa categoria, sono i nomi dei concorrenti su cui le nuvole di Pete Docter hanno prevalso.

Ma il film, la poesia e la bellezza delle avventure di Carl, Russell e Dug si sono aggiudicate anche un’altra, meno prevedibile, statuetta quella per la Miglior Colonna Sonora, assegnata a Michael Giacchino, battendo avversari della portata di “The Hurt Locker”, “Sherlock Holmes”, “Avatar” e “Fantastic Mr. Fox”.

“Up”, secondo film di animazione della storia a essere stato nominato agli Oscar come Miglior Film, dopo “La bella e la bestia” del 1992, con 5 nomination in totale, dopo i capolavori dell’ex-coppia Bigelow-Cameron, può essere definito uno dei veri vincitori di questa edizione degli Oscar.