Sono state finalmente svelate le nomination dell’Academy per gli Oscar 2013 che si terranno il prossimo 24 febbraio a Los Angeles, in California, nella cornice del Dolby Theatre di Hollywood. A presentare i nomi più attesi della stagione cinematografica sono stati Seth MacFarlane e Emma Stone, confermando alcune delle voci di corridoio che già da tempo circolavano nell’ambiente.

=> Leggi le nomination ai WGA 2013

Galleria di immagini: Oscar 2013

Le candidature più attese, quelle per il Miglior Film, sono state assegnate al vincitore di Cannes 2012 Amour, Argo, prodotto da Grant Heslov, Ben Affleck e George Clooney, Beasts of the Southern Wild, Django Unchained, l’attesissimo Les Misérables, l’acclamato Vita di Pi (Life of Pi), Il Lato Positivo (Silver Linings Playbook) e Zero Dark Thirty prodotto e diretto dal premio Oscar Kathryn Bigelow. Miglior regia invece sarà da assegnare tra Michael Haneke (Amour), Ang Lee (Vita di Pi), David O. Russell (Il Lato Positivo), Steven Spielberg (Lincoln) e Behn Zaitlin (Beasts of the Souther Wild); niente da fare invece per Quentin Tarantino come già vociferato nei giorni scorsi.

Tra i candidati come miglior interprete maschile spuntano i nomi di Bradley Cooper (Il Lato Positivo), il due volte premio Oscar della categoria Daniel Day-Lewis (Lincoln), Hugh Jackman (Les Misérables), Joaquin Phoenix (The Master) e Denzel Washington (Flight); il premio per la miglior interpretazione femminile se lo contenderanno invece Jessica Chastain (Zero Dark Thirty), Jennifer Lawrence (Il Lato Positivo), Emmanuelle Riva (Amour), la giovanissima Quvenzhané Wallis (Beasts of the Southern Wild), Naomi Watts (The Impossible). Grandi nomi anche tra i migliori attori non protagonisti, cominciando con Robert De Niro (Il Lato Positivo) e Christoph Waltz (Django Unchained), seconda nomination dopo l’Oscar vinto proprio con il precedente film di Tarantino Bastardi Senza Gloria, Alan Arkin (Argo), Philip Seymour Hoffman (The Master) e Tommy Lee Jones (Lincoln); a tenere alto il nome delle donne non protagoniste ci sono invece Amy Adams (The Master) e Sally Field (Lincoln), Anna Hathaway (Les Misérables), Helen Hunt (The Sessions) e Jacki Weaver (Il Lato Positivo).

La statuetta per la Miglior Sceneggiatura originale andrà al prescelto tra Michael Haneke per Amour, Quentin Tarantino per Django Unchained, John Gatins per Flight, Wes Anderson e Roman Coppola per Moonrise Kingdom e Mark Boal per Zero Dark Thirty; per quanto riguarda la Miglior Sceneggiatura non originale, invece, i candidati sono Chris Terrio per Argo, Lucy Alibar e Behn Zeitlin per Beasts of the Southern Wild, David Magee per Vita di Pi, Tony Kushner per Lincoln e David O. Russel per Il Lato Positivo.

Anche i nomi per il Miglior Film Straniero sono stati finalmente svelati: confermata l’assenza di italiani in concorso, la scelta è andata a Amour (Austria), Kon-Tiki (Norvegia), No (Cile), A Royal Affair (Danimarca) e War Witch (Canada). L’Academy sceglierà il Miglior Film d’Animazione tra Brave, diretto da Mark Andrews e Brenda Chapman, Frankenweenie di Tim Burton, ParaNorman diretto da Sam Fell e Christ Butler, Pirati! Briganti da Strapazzo (The Pirates! Band of Misfits) e Ralph Spaccatutto (Wreck-it Ralph) di Rich Moore.

Come in ogni film che si rispetti, la musica è fondamentale. Ecco dunque le Migliori Colonne Sonore Originali: l’italiano Dario Marianelli per Anna Karenina, Alexandre Desplat per Argo, Mychael Danna per Vita di Pi, John Williams per Lincoln e Thomas Newman per Skyfall; miglior canzone originale vede invece J. Ralph per “Before My Time” (Chasing Ice), “Everybody Needs A Best Friend” (Ted) con musica di Walter Murphy e testo di Seth MacFarlane, “Pi’s Lullaby” (Vita di Pi) con musica di Michael Danna e testo di Bombay Jayashri, “Skyfall” (Skyfall) con musica e testo di Adele Adkins e Paul Epworth e “Suddenly” (Les Misérables) con musica di Claude-Michel Schönberg e testo di Herbert Kretzmer e Alain Boublil.

Tra i premi tecnici, la Miglior Fotografia se la contendono Seamus McGarvey per Anna Karenina, Robert Richardson per Django Unchained, Claudio Miranda per Vita di Pi, Janusz Kaminski per Lincoln e Roger Deakins per Skyfall mentre il premio per la Migliore Scenografia sarà scelto tra Anna Karenina, nelle figure di Sarah Greenwood e Katie Spencer, Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato con Dan Hennah, Ra Vincent e Simon Bright, Les Misérables con Eve Stewart e Anna Lynch-Robinson, Vita di Pi con David Gropman e Anna Pinnock e Lincoln con Rick Carter e Jim Erickson.

=> Leggi le nomination ai Golden Globe 2013

Altra importante categoria è quella dedicata al Miglior Montaggio; tra i titoli scelti per l’imminente edizione degli Academy Awards spuntano i nomi di William Goldenberg per Argo, Tim Squyres per Vita di Pi, Michael Kahn per Lincoln, Jay Cassidy e Crispin Struthers per Il Lato Positivo e Dylan Tichenor e William Goldenberg per Zero Dark Thirty.

La statuetta per i Migliori Costumi sarà assegnata tra Jacqueline Durran per Anna Karenina, Paco Delgado per Les Misérables, Joanna Johnston per Lincoln, Eiko Ishioka per Biancaneve (Mirror Mirror) e Colleen Atwood per Biancaneve e il Cacciatore (Snow White and the Huntsman); per il Miglior Trucco, invece, ci sono Howard Berger, Peter Montagna e Martin Samuel (Hitchcock), Peter Swords King, Rick Findlater e Tami Lane (Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato) e Lisa Westcott e Julie Dartnell (Les Misérables).

Nella categoria per i Migliori Effetti Speciali c’è la seconda delle tre candidature di Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato con Joe Letteri, Eric Saindon, David Clayton e R. Christopher White, mentre concorrono con Vita di Pi Bill Westenhofer, Guillaume Rocheron, Erik-Jan De Boer e Donald R. Elliott, The Avengers (Marvel’s The Avengers) con Janek Sirrs, Jeff White, Guy Williams e Dan Sudick, per Prometheus Richard Stammers, Trevor Wood, Charley Henley e Martin Hill e infine Cedric Nicolas-Troyan, Philip Brennan, Neil Corbould e Michael Dawson per Biancaneve e il Cacciatore.

L’Oscar per il Miglior Montaggio Sonoro sarà assegnato a uno dei titoli tra Argo, Erik Aadahl ed Ethan Van der Ryn, Django Unchained, Wylie Stateman, Vita di Pi, Eugene Gearty e Philip Stockton, Skyfall, Per Hallberg and Karen Baker Landers e Zero Dark Thirty, Paul N.J. Ottosson. Il premio per il Miglior Sonoro sarà scelto invece tra il lavoro di John Reitz, Gregg Rudloff e Jose Antonio Garcia per Argo, Andy Nelson, Mark Paterson e Simon Hayes per Les Misérables, Ron Bartlett, D.M. Hemphill e Drew Kunin per Vita di Pi, Andy Nelson, Gary Rydstrom e Ronald Judkins per Lincoln e Scott Millan, Greg P. Russell e Stuart Wilson per Skyfall.

In concorso come Miglior Documentario ci sono 5 Broken Cameras di Emad Burnat and Guy Davidi, The Gatekeepers, How to Survive a Plague, The Invisible War e Searching for Sugar Man; il Miglior Cortometraggio Documentario è invece in lizza tra Inocente di Sean Fine e Andrea Nix Fine, Kings Point di Sari Gilman e Jedd Wider, Mondays at Racine di Cynthia Wade e Robin Honan, Open Heart di Kief Davidson e Cori Shepherd Stern e Redemption di Jon Alpert e Matthew O’Neill.

Se il premio per il Miglior Cortometraggio se lo aggiudicherà uno dei titoli tra Asad di Bryan Buckley e Mino Jarjoura, Buzkashi Boys di Sam French e Ariel Nasr, Curfew di Shawn Christensen, Death of a Shadow (Dood van een Schaduw) di Tom Van Avermaet ed Ellen De Waele e Henry di Yan England, quello per il Miglior Cortometraggio d’Animazione sarà scelto tra Adam and Dog di Minkyu Lee, Fresh Guacamole di PES, Head Over Heels di Timothy Reckart e Fodhla Cronin O’Reilly, Maggie Simpson in “The Longest Daycare” di David Silverman e Paperman di John Kahrs.