Con nove candidature ciascuno, “The Hurt Locker” e “Avatar” si sfideranno durante la prossima assegnazione degli Oscar. La kermesse, infatti, quest’anno vede contrapposti una ex coppia d’oro del cinema: James Cameron e Kathryn Bigelow.

Tra le varie nomination, i due campioni d’incasso si giocheranno l’importante statuetta nella categoria più ambita, quella del “Film dell’anno”. Quest’anno, inoltre, l’Academy ha deciso di ampliare la rosa dei candidati, passando da cinque a dieci.

A contendersi il titolo di pellicola dell’anno, insieme alle produzioni Cameron-Bigelow, vi saranno “Tra le Nuvole”, “The Blind side”, “Precious”, “District Nine”, “Up”, “A serious man”, “Bastardi senza gloria” e “En education”.

Proprio i capolavori dei fratelli Coen e del geniale Quentin Tarantino sembrano essere i più agguerriti alla rincorsa all’ambita statuetta che, da più fronti, viene già virtualmente assegnata a “Avatar”. Tuttavia, la storia ci insegna come le decisioni dell’Academy siano, spesso, tutt’altro che scontate: non di rado, infatti, le cosiddette “vittorie annunciate” sono rimaste a bocca asciutta.

Anche sul fronte della miglior regia, la sfida vede contrapposti Cameron, Tarantino e la Bigelow, a cui si aggiungono Jason Reitman e Lee Daniels. Diverso, invece, il ventaglio di nominati per migliore attore e attrice: George Clooney, Colin Firth, Jeremy Renner, Morgan Freeman e Jeff Bridge per gli uomini; Sandra Bullock, Helen Mirren, Meryl Streep, Carey Mulligan, Gabourey Sidibe fra le donne.

Il prossimo 7 marzo l’Italia non avrà nessun rappresentante per il miglior film estero. L’acclamato “Baaria”, infatti, non è stato selezionato fra i candidati. L’unica speranza rimane l’Oscar per il miglior trucco, dove la produzione de “Il Divo” dovrà vedersela con “Star Trek” e “The Young Victoria”.