Monica Setta vuole chiarezza, a costo di scomodare i suoi legali e portare la Rai e l’ex direttore generale Mauro Masi di fronte ai giudici, a rispondere dei danneggiamento dell’immagine. La Setta è molto risentita per la lesione alla sua immagine professionale, causata dapprima dalla soppressione del suo programma “Il fatto del giorno” e poi dalle ultime intercettazioni che l’avrebbero vista protagonista.

Galleria di immagini: Luigi Bisignani

Le intercettazioni in questione riguardavano l’ex direttore della TV di Stato e il faccendiere Luigi Bisignani: nella telefonata il programma della Setta veniva definito poco accattivante, tanto che una pornostar intenta con un animale avrebbe fatto ascolti migliori, ad avviso degli interlocutori.

Ma Setta naturalmente non ci sta e vuole chiarimenti:

“Dopo aver letto le dichiarazioni rese a verbale da {#Mauro Masi} sulle influenze politiche da lui subite per farmi lavorare, essendo lui contrario al mio tipo di TV, ho dato mandato ai miei legali di procedere per tutelare la mia immagine già gravemente danneggiata dall’ingiustificata cancellazione del programma politico “Il Fatto del Giorno”, da me condotto su Rai 2 con ascolti record del 10% nel daytime.”

La Setta sarebbe rientrata in Rai proprio il prossimo autunno, dato che il direttore di Rai 2 Massimo Liofredi pare avesse presentato per lei uno spazio politico all’attuale direttore generale Lorenza Lei. Il programma, tuttavia, non figura nei palinsesti già presentati: perché?