6.042.000 spettatori, 10 punti percentuali in più rispetto a “Ciak si canta”: questi sono i dati di fatto che confermano il successo di Paolo Bonolis e il suo “Ciao Darwin“. Suo, poiché il programma di Mediaset è figlio legittimo del conduttore dal 1998, affiancato da sempre dal simpatico Luca Laurenti.

E stasera assisteremo a una sfida che corre verticalmente dal nord al sud: Padania contro Mezzogiorno, questi i due schieramenti che ritroveremo a “Ciao Darwin”. A capitanarli ci sarà Fabio Testi a sostegno degli italiani del nord, Tosca D’Aquino a favore invece del mezzogiorno.

Come di consueto i due gruppi battaglieranno con tutte le loro forze, la loro furbizia e la loro cultura. Saranno messe in gioco valide argomentazioni per convincere la giuria, formata dalle 200 persone del pubblico presente in studio, la quale dovrà votare per la loro squadra.

Enorme successo si prevede per stasera, ma vi annunciamo una notizia che di certo non renderà felici i molti appassionati del varietà. Per Paolo Bonolis l’edizione in corso di “Ciao Darwin” sarà l’ultima e il presentatore è alla ricerca di novità.

Sembra una scelta definitiva quella di Bonolis, il quale ovunque va, riesce a regalarci grandi momenti di spettacolo e comicità, soprattutto se accompagnato dal suo braccio destro, il maestro Laurenti, famoso per la sua voce, splendida quando canta e da “paperotto” quando parla. Inoltre, come risposta alle accuse che hanno definito “Ciao Darwin” un programma trash, aggiunge:

È un programma che dichiara sin dall’inizio cos’è. Il trash è tutto ciò che è ipocrita. Se inviti il pubblico alla fiera del libro e per vendere metti delle donne nude con in mano un volume, è trash. Se fai la gara della maglietta bagnata nello stabilimento balneare sai dall’inizio che è un gioco da spiaggia e non è trash. Non promettiamo un programma che scava nella realtà o che la rappresenta. Offriamo divertimento puro, disimpegno, gioco e risate, così come lo vedete. E il pubblico ci premia.

Insomma: il programma di Canale 5 si può definire come puro disimpegno senza ipocrisie. E se ha avuto il grande successo riscosso fino a oggi, lo si deve soprattutto alla bravura del conduttore, il quale in ogni puntata dà tutto se stesso, mette in scena uno spettacolo coinvolgente, si sgola e fa di tutto per divertire.