La palestra è indispensabile per qualsiasi tipo di dieta si segua: ma come deve essere l’alimentazione a ridosso dell’allenamento?

Spesso ci si reca in palestra a orari precisi (mattina, pausa pranzo, prima di cena o dopo cena) e, a causa di un’alimentazione scorretta, non si riesce a seguire l’allenamento come si dovrebbe o ci si sente eccessivamente stanchi.

Come fare? Innanzitutto usare buon senso. Inutile dire che non si possono mangiare cose troppo pesanti poco prima di iniziare gli esercizi, qualsiasi essi siano – piscina, palestra o lezioni di ballo – né è consigliabile assumere caffè poco prima dello step.

L’ideale sarebbe seguire un’alimentazione precisa in base all’orario in cui si deve andare in palestra.

Fare palestra nella fascia oraria che va dalle 10 alle 13 sarebbe la cosa migliore: di mattina, infatti, il metabolismo va molto più veloce e si bruciano più calorie rispetto al resto della giornata. Pertanto, durante la colazione bisogna fare il carico di energie, proprio in vista dell’allenamento mattutino. Le colazioni tipo prima di entrare in palestra possono prevedere caffè, brioche e succo d’arancia; fette biscottate con marmellata, yogurt e frutta. La spremuta d’arancia non dovrebbe mai mancare: il succo di due arance dona molta energia con sole 68 calorie. Ovviamente bisogna bere moltissimo dopo l’allenamento. Se manca ancora tempo al pranzo, si può mangiare un frutto per sentirsi sazie senza esagerare con le calorie.

La fascia oraria che va dalle 13 alle 17 è piuttosto problematica per la palestra. Molti arrivano all’allenamento digiuni e già affamati e rischiano di mangiar più del dovuto dopo la sessione ginnica. Per la fascia pomeridiana, esistono due tipi differenti di alimentazione.

Se si va in palestra esattamente alle 13, durante la pausa pranzo, bisogna mangiare un panino a mezzogiorno: il panino basterà a fare il carico di energia. Se, invece, si fa sport dalle 14 alle 15, il pranzo deve esse ben diverso: in questo caso sono preferibili alimenti proteici, come carne o uova, e soprattutto insalate fresche condite con olio extravergine di oliva. Carne e uova hanno un alto indice glicemico, quindi permettono al fisico di sentirsi sazi: sazietà che i carboidrati non riescono a dare in egual misura. Tuttavia, mai eliminare del tutto dalla dieta i carboidrati.

Per chi deve fare palestra nella fascia oraria che va dalle 17 alle 20 sono consigliabili due opzioni: mangiare noci, che combattono il colesterolo e sono ad alto contenuto di vitamine, oppure mangiare una banana che, grazie al potassio, previene i crampi.

L’orario 20-22 è uno dei più problematici per fare attività fisica: la cena deve essere consumata dopo essere usciti dalla palestra. Si è ormai molto stanchi per l’intera giornata di lavoro. L’alimentazione, pertanto, deve essere particolarmente accurata. La soluzione sta nel portare in palestra un contenitore con verdure fresche crude: mangiucchiare carote, sedano, pomodorini, finocchi aiuterà a resistere alla fatica e a tenere lontana la fame più facilmente.

Fonte: Melarossa.