Il 2011 che sta per concludersi ha lasciato agli amanti del volley un anno ricco di soddisfazioni, soprattutto dal versante femminile che ha riportato a casa per la seconda edizione consecutiva la Coppa del Mondo.

Dagli uomini le soddisfazioni arrivano da Trento, capace di vincere tutto quello che era possibile aggiudicarsi in questa stagione, mentre la nazionale maggiore falliva non solo l’obiettivo Coppa del Mondo ma anche la qualificazione alle Olimpiadi del 2012. La redazione di Eurosport ha dunque realizzato una lista di “Top & Flop” per il Volley del 2011, consultabile di seguito.

Come detto, impossibile non annoverare tra i top la Nazionale femminile di Volley e il club professionistico maschile di Trento. Le prime, partite da sfavorite ai mondiali del Giappone, sono riuscite nell’impresa di vincere tutte le partite eccetto una, portandosi a casa per la seconda volta di fila la coppa. La squadra allenata da Radostin Stoytchev ha invece trionfato in tutte le competizioni: Supercoppa Italiana, Mondiale per Club, Champions League e Campionato Italiano. Impossibile fare meglio.

Tra le artefici del successo azzurro ai mondiali c’è sicuramente Eleonora Lo Bianco, infaticabile capitano, con il maggior numero di presenze assolute in nazionale e che può raccontare di aver sconfitto un cancro al seno e di essere tornata in campo come se nulla fosse accaduto. Degne di lode sono anche le sorelle Bosetti, Lucia e Caterina, autrici di un mondiale magistrale.

Nonostante la nazionale maschile non abbia invece raggiunto i risultati delle colleghe, Alessandro Fei merita di stare tra i top perché capace di reagire con un’ottima prova dopo le pesanti critiche ricevute lo scorso anno. Rimesso al centro, ha dimostrato di poter essere ancora un elemento irrinunciabili per l’ItalVolley maschile.

Quindi, la Nazionale Italiana maschile di Volley è la prima delle delusioni del 2011. Bisognava centrare almeno una qualificazione alle Olimpiadi di Londra, ma non è arrivata neanche questa. Le sconfitte con Cuba, e in particolare quella con la Polonia, arrivata dopo aver condotto per due set a zero hanno compromesso in maniera netta il cammino degli azzurri che dovranno guardare da casa l’ambita manifestazione sportiva del 2012.

Tra le delusioni entra anche la FIVB, la quale con i suoi regolamenti permette che possano essere messe in campo formazioni di riserva per favorire un’altra squadra e per non incontrarne una specifica nella fase successiva del torneo. Sono cose che non fanno bene alla credibilità di questo sport.

Un’altra nazionale ad aver deluso è stata quella statunitense, lontana da chi ha dominato dal 2008 e che ha sofferto quest’anno sia nella World League che nella World Cup. Declino inevitabile forse, dal quale sarà difficile risollevarsi.

Infine, due delusioni anche dal mondo femminile. Serena Ortolani non fa nulla per convincere il commissario tecnico a farla giocare, e anzi quando ha l’occasione si infortuna senza far sentire la sua assenza. Poi, Francesca Piccinini, non tanto per prestazioni che non ha potuto offrire a causa del suo forfait per malattia, ma più per il fatto che la nazionale italiana sembra aver trovato i giusti ricambi e quindi potrebbe potenzialmente metterla da parte.

Fonte: Eurosport.