Si chiama Paloma Goñi e ha detto “NO” a rasoio, ceretta & Co. per un (bel) po’ di sano e genuino pelo: la blogger spagnola non si depila da 7 mesi.

Il motivo è semplice: depilarsi è una tortura a cui tutte le donne si sottopongono perché vittime del sistema. E’ la società l’aguzzina della bellezza femminile che vuole schedare e catalogare, facendola rientrare solo in determinati canoni estetici che ricomprendono appunto una pelle glabra e morbida.

“Sono una donna e ho i peli. Li ho in testa, sul pube, sotto le ascelle, sulle gambe e in altri luoghi. E quindi? Devo per forza rasarmi? Sono obbligata?” si chiede Paloma e continua “Le donne devono sapere che abbiamo una scelta, se depilarci oppure no. Entrambe le opzioni sono valide. Non esiste una giusta e una sbagliata.”

Il risultato della protesta di Paloma? Gambe e ascelle floride di peli neri, ma soprattutto una riflessione e un messaggio: se non volessimo depilarci, saremmo costrette a farlo per evitare giudizi, commenti e sguardi indiscreti? E la libertà di essere come in fondo siamo non conta? Siamo obbligate a nascondere ciò che siamo secondo natura?

Paloma ha deciso di pubblicare le sue foto dopo 7 mesi in cui non si è depilata sul suo blog www.airesdecambio.com, trovate qui l’articolo originale, aprendo una polemica che ha già visto protagonisti sparuti gruppi di fan del pelo in giro per il web.

“Donna baffuta sempre piaciuta” lo lasciamo al mondo dei proverbi o aderiamo al Manifesto di Nina che ha adottato Paloma?

Ma soprattutto la libertà di pensiero, di scelta e di decidere di essere noi stesse passa attraverso i peli? Non c’è proprio niente di più interessante da fare per affermare: “Sono una donna, scelgo l’opzione che voglio”?

(Seguite Véronique anche sul suo blog veroniquetresjolie.com)