Dalla tivù, con l’impavido neoentrato/a nella casa del Grande Fratello, alla politica, con il caso Marrazzo, in Italia il “transgenderismo” è scoppiato. Non c’è da stupirsi quindi se in questo marasma generale le novità sul film dedicato al primo trans della storia passino quasi in sordina.

The Danish Girl è un film tratto da una storia vera, quella del pittore danese Mogens Einar Wegener (1882-1931). Nel 1930 l’artista, quasi cinquantenne, si recò in Germania per sottoporsi a cinque interventi chirurgici finalizzati a trasformarlo totalmente in Lili Elbe. A seguito di un probabile rigetto dopo il trapianto dell’utero, al quale si era sottoposto per poter diventare madre, Wegener morì. La vicenda è ampiamente narrata nel romanzo di David Ebershoff che ha appunto come titolo “The Danish Girl” (“La danese” nella traduzione italiana, edita da Guanda).

Ad interpretare il primo transessuale della storia sarà Nicole Kidman, ma la novità è che al suo fianco ci sarà Gwyneth Paltrow nei panni della moglie Gerda Gottlieb al posto di Charlize Theron, che all’ultimo ha rifiutato di recitare in questo film.

Gerda è determinante nella vita di Einar e gli rimarrà accanto nel periodo della sua metamorfosi: essendo anche lei pittrice, chiede al marito di posare al posto di una modella. In abiti femminili Einar scopre la sua identità femminile latente e decide di diventare una donna. Gerda si oppone fino a quando capisce di non avere più davanti l’uomo che ha sposato, ma una donna. A seguito dell’annullamento del matrimonio imposto dal Re di Danimarca nell’ottobre del 1930, Gerda si risposerà con un ufficiale militare italiano, Fernando Porta, dal quale divorzierà qualche anno prima di morire.

Il film sarà diretto dallo svedese Tomas Alfredson, lanciato a livello internazionale dopo l’horror “Lasciami entrare”. La sceneggiatura è stata affidata a Lucinda Coxon, sceneggiatrice di teatro che per il cinema ha firmato gli script di “The Heart of Me” (2003) e “Wild Target” (2010).

A produrre il film saranno Gail Mutrux, Anne Harrison, Linda Reisman, Nicole Kidman e Per Saari. Il film è una coproduzione tra Pretty Pictures, Harrison Productions e Blossom Films. La distribuzione internazionale è affidata a Kathy Morgan della KMI.