La pancia gonfia è una condizione fastidiosa che insorge spesso dopo grandi abbuffate, oppure dopo aver ingerito cibi sbagliati e non proprio leggeri o semplicemente per aver mangiato alimenti non tollerati dall’organismo. Per questo il senso di pesantezza e gonfiore si cela sempre dietro l’angolo.

Ma come fare per cercare di contrastare questo disturbo? Ecco dieci cibi miracolosi in grado di aiutare ritrovare il benessere e a sgonfiare la pancia.

  1. Tè verde. Dalle proprietà depuranti e regolarizzanti il tè verde aiuterà non solo a purificare il corpo dalle tossine ma aiuterà anche la digestione, aumentando il metabolismo, andando così a bruciare grassi e a prevenire i gonfiori di stomaco. Perché sia efficace viene consigliato di berne una tazza al giorno, preferibilmente al mattino.
  2. Sedano. Dalle notevoli proprietà diuretiche – e dalle pochissime calorie – il sedano aiuterà a contrastare ed evitare i gonfiori di stomaco, basterà aggiungerlo alle proprie insalate o mangiarlo da solo ed il gioco è fatto.
  3. Finocchio. Tra i cibi più efficaci per contrastare il gonfiore addominale è impossibile non nominare il finocchio. Questo può essere mangiato tranquillamente sotto forma di insalata oppure si possono utilizzare i suoi semi per preparare degli infusi, per due tazze al giorno. In ogni caso questo permetterà di rimediare al disagio oltre che risultare un ottimo rimedio anche per flatulenza – andando ad eliminare gli accumuli di gas -, disturbi dello stomaco e crampi intestinali.
  4. Acqua. Il rimedio migliore in assoluto per sgonfiare la pancia è l’acqua: senza grassi né calorie, per cercare di contrastare il disturbo bisognerà berla per almeno un litro e mezzo al giorno in modo da andare a regolarizzare il proprio organismo depurandosi dalle tossine e quindi andare ad attenuare la sensazione di gonfiore. Viene consigliato di berla a piccoli sorsi, altrimenti verrebbero annullate le sue potenzialità salutari. Per aumentare l’azione depurante – e dissetante – si può aggiungere anche qualche fetta di cetriolo, da lasciare in infusione nella propria bottiglia.
  5. Alga kombu. Dai molteplici benefici l’alga kombu o kelp risulta un ottimo rimedio per contrastare i gonfiori addominali. Questa è particolarmente ricca di sali minerali – tra cui ferro, calcio, potassio, iodio e magnesio – ma anche laminaria, sostanza che aiuta a ridurre i grassi nel sangue. L’alga kombu è particolarmente utile perché aiuta a riattivare e riequilibrare il metabolismo – eliminando le tossine attraverso l’intestino – e, oltre ai gonfiori, è utile anche per contrastare la colite e la cellulite favorendo la circolazione del sangue. Questa si può utilizzare in più modi, aggiungendola a legumi durante la cottura o anche sgranocchiata secca, questo perché si può trovare in strisce, fiocchi o anche compresse che possono essere utilizzate come integratori. Tuttavia bisognerà fare attenzioni alle dosi poiché grandi quantità possono causare tachicardia, ipertensione, insonnia e soprattutto disfunzioni della tiroide.
  6. Papaya. Oltre al suo potere antinfiammatorio, la papaya è nota per le sue proprietà disintossicanti e rigeneranti che, grazie alla papaina – l’enzima contenuto nel frutto con una struttura molecolare simile a quella degli enezimi secreti dal pancreas –  permettono la trasformazione delle proteine in principi nutritivi che vengono utilizzati dall’organismo. Per questo motivo la papaya può essere di grande aiuto per alleviare i problemi di digestione andando a ridurre il senso di gonfiore che si può verificare alla fine di ogni pasto.
  7. Ananas. Oltre alla nota azione anticellulite e brucia grassi, l’ananas possiede un enzima, la bromelina, che aiuta a metabolizzare più velocemente le proteine andando a combattere anche i problemi intestinali. Questa in particolare risulta favorevole anche per sgonfiare la pancia.
  8. Limone. Uno degli alimenti più utili e miracolosi per sgonfiare la pancia e aiutare a depurare l’organismo. Per un’azione ancora più efficace viene consigliato di mettere il succo di un – o mezzo – limone in un bicchiere di acqua tiepida e berlo ogni mattina, a digiuno, mezz’ora prima della colazione.
  9. Yogurt. Ricco di fermenti probiotici, lo yogurt svolge un’azione riequilibrante per la flora batterica. La dose giornaliera consigliata è di due vasetti al giorno, ma dovrebbe essere consumato lontano dai pasti – come la mattina a digiuno – poiché i lactobacilli contenuti potrebbero essere annientati dai succhi gastrici dello stomaco, che aumentano durante ogni pasto.
  10. Insalata. Verde o radicchio, per un’azione sgonfiante e disintossicante si possono inserire più ingredienti alla classica insalata, anche la frutta con arancia, mele o melograno ma anche il classico finocchio. Per aiutare la digestione e il metabolismo può essere aggiunta anche la rucola.