La pancia gonfia è una vera condanna per molte donne. Secondo uno studio condotto presso l’Università La Sapienza di Roma, si tratta di un problema quotidiano che colpisce addirittura il 20% della popolazione italiana, vale a dire circa 12 milioni di persone: un fastidio che compromette la qualità della vita di chi ne soffre, non solo per una questione estetica, ma soprattutto per il dolore che può determinare. Spesso bere molta acqua, fare attività fisica ed eliminare bibite gassate dalla propria alimentazione non è sufficiente per combattere la pancia gonfia.

Nel caso non si tratti di un disturbo dovuto a una particolare patologia, per cui si rende necessaria una visita medica specialistica, o ad una intolleranza alimentare, ci sono dei piccoli accorgimenti che possono rivelarsi dei validi aiuti per combattere la pancia gonfia.

  • Cuocere le verdure. Gli ortaggi crudi sono ricchi di fibre dure, che in alcuni casi possono dare difficoltà alla digestione. Cucinare le verdure prima di ingerirle ammorbidisce alcune di queste fibre, risparmiando all’organismo una parte dello sforzo e riducendo la quantità di gas che il sistema digestivo è costretto a produrre nel processo di digestione.
  • Mangiare prezzemolo. Ricco di vitamine e minerali, il prezzemolo ha innumerevoli benefici nutrizionali. Il suo alto contenuto di enzimi lo rende molto efficace nel ridurre al minimo il gonfiore addominale e nell’affrontare le sollecitazioni gastrointestinali stimolando l’apparato digerente e prevenendo la formazione di gas. Può essere inserito nelle ricette di tutti i giorni oppure si può scegliere di masticarne foglie o stelo quando ci si sente particolarmente gonfi.
  • Rallentare i pasti. La digestione inizia in bocca: masticare molto lentamente il cibo fa sì che giunga nello stomaco molto sminuzzato e già ben mescolato con gli enzimi nella saliva. Mangiare troppo in fretta elimina questi passaggi critici e aumenta l’aria inghiottita con gli alimenti.
  • Bere tè e tisane. Menta, finocchio, zenzero e tè sono ottimi alleati contro il gonfiore. Tè, infusi e tisane possono essere bevuti in qualsiasi momento, sia prima o dopo i pasti, come misura preventiva, o quando si deve combattere il fastidio. La menta ha un effetto calmante sui muscoli dello stomaco e aiuta a migliorarne le funzioni; le proprietà anti-spasmodiche del finocchio alleviano i crampi che possono verificarsi in seguito alla digestione.
  • Inserire probiotici nell’alimentazione quotidiana. Il gonfiore può essere causato da uno squilibrio di batteri nell’intestino: i probiotici aiutano a ripristinare l’equilibrio e possono calmare l’apparato digerente e diminuire il gonfiore.
  • Evitare l’amido prima di coricarsi. Gli amidi semplici e i carboidrati, come pane, riso e pasta, possono essere difficili da digerire e, soprattutto assunti prima di dormire, possono provocare gonfiore al risveglio.
  • Assumere magnesio Il magnesio allevia tutta una serie di problemi di stomaco, dal semplice gonfiore al dolore cronico e all’indigestione. Si può trovare in verdure a foglia verde, in cereali integrali e nel pesce, ma si può ingerire anche assumendo integratori. La dose quotidiana raccomandata è di 200 mg.
  • Prendere potassio. Un elevato apporto di sodio provoca ritenzione idrica, una delle fonti primarie del gonfiore. Il potassio è fondamentale per ripristinare l’equilibrio, contrastando il sodio: una banana al mattino può essere tutto ciò che serve per sentirsi subito meglio.
  • Praticare yoga per la digestione. Esistono delle posizioni dello yoga che facilitano l’attività dello stomaco e alleviano il dolore provocato dalla pancia gonfia.