Tutte le future mamme, non appena fatto il fatidico test, si domandano come cambierà il corpo durante i mesi d’attesa: la pancia in gravidanza, in modo particolare, subisce infatti numerose trasformazioni ed è sicuramente il cambiamento più visibile.

Questi cambiamenti variano sensibilmente da donna a donna, ma dipendono anche dal numero di gravidanze già avute precedentemente e possono essere o meno dei disturbi.

Non solo, la maggior parte delle future mamme alla prima esperienza, crede che la pancia si modifichi solo a livello di dimensione, fino a diventare un enorme “cocomero” nella fase pre-parto: tuttavia i cambiamenti riguardano non solo la forma, ma anche la pigmentazione della pelle. In attesa di affrontare gli altri problemi peculiari della pancia post parto, le future mamme col pancione devono pensare a come vestirsi, a come posizionarsi per dormire e a come prevenire le smagliature.

Vediamo, ora, tutti i principali cambiamenti che subisce la pancia della futura mamma durante la gravidanza.

  • Quando inizia a vedersi? Questo è un fattore che varia da donna a donna, anche in base al numero di gravidanze già portare a termine. In generale, durante la prima gravidanza, la pancia tenderà a crescere più lentamente poiché l’utero e soprattutto la muscolatura che lo ricopre sono più tonici e hanno quindi una maggiore tenuta. In linea di massima si può affermare che la pancia diventa evidente in tutte le future mamme a partire dal quinto mese, dove si assiste a una vera e propria esplosione.
  • La linea alba. Un’altra modifica che subisce la pancia riguarda la comparsa di una linea scura, detta linea alba, che divide il pancione a metà e che si estende dall’ombelico al pube. Comincia a essere visibile a partire dal terzo mese e non deve destare alcuna preoccupazione poiché indica solo un aumento della pigmentazione piuttosto caratteristico in gravidanza. Durante i mesi di attesa, infatti, anche nei e lentiggini tendono a scurirsi.
  • La forma. Una volta si credeva che dalla forma della pancia si potesse stabilire se il bimbo fosse maschio o femmina, ma si tratta di credenze popolari prive di un riscontro effettivo. Tuttavia, ancora oggi le ostetriche analizzano la forma del pancione per ricavare informazioni importanti riguardo la posizione del piccolo. Se per esempio la pancia è molto sporgente ed è quasi “a punta” è possibile che il bimbo sia podalico.
  • S.O.S smagliature. Un altro fenomeno assolutamente normale anche se un po’ fastidioso è la comparsa sulla pancia di antiestetiche smagliature. La pelle dell’addome durante l’attesa subisce infatti una forte tensione che in alcune donne può provocare le smagliature. Per questo si consiglia di utilizzare un cosmetico naturale, come ad esempio l’olio di mandorla, che permetta di rendere la pelle più elastica.
  • Fine gravidanza. Con l’avvicinarsi del parto, infine, la pancia tenderà a diminuire e a scendere. Anche questo è un fenomeno del tutto normale e indica che il bimbo ha cominciato a impegnare con la testa il bacino ed è ormai pronto per nascere.