Il peggiore difetto per le donne italiane? La pancia. A rivelarlo è un sondaggio effettuato dall’Astra Ricerche per conto di “Activia” (Danone), che ha somministrato un questionario ad un campione rappresentativo di 1.245 italiane tra i 18 e i 64 anni. Passi quindi la tanto odiata cellulite e il sedere o i fianchi un po’ più ampi, ma quello che le donne dello stivale non si perdonano è la famosa pancetta. Per il 74% del campione infatti, gli inestetismi dell’addome sono il difetto peggiore da sopportare, seguito da gambe, sedere, piedi, naso, seno, capelli, mani, il viso con le rughe i segni dell’invecchiamento, e in ultima posizione gli occhi, votati dal solo 3%.

Le cause principali di questa ossessione, che condiziona benessere psicologico, qualità della vita e serenità, possono essere dettate da diversi motivi. Primo tra tutti, stando sempre ai risultati del sondaggio, il senso di gonfiore, molto spesso determinato da una scorretta alimentazione, seguito da una sgradevole sensazione di pesantezza e da un lento transito intestinale, a cui dà man forte una buona dose di stress e ansia ormai ingredienti della vita quotidiana della maggior parte delle donne.

Quali sono a tale proposito i consigli degli esperti? Innanzitutto una dieta ricca di fibre e verdure, che facilitano il transito intestinale, nonché bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, fare attività fisica e cercare di respirare profondamente per rilassarsi. No invece all’uso costante dei lassativi, che a lungo possono impigrire ulteriormente l’intestino. Ad aiutarci per risolvere comunque il diffusissimo problema della stipsi, arriva un’iniziativa in oltre 100 ospedali italiani, che dal 9 al 13 novembre offrono visite gratuite. Ad organizzarla la Siucp, Società Italiana unitaria di colonproctologia, patrocinata dalla Simog, Società Italiana di Medicina Generale, e da Cittadinanzattiva.

Novità e consigli utili arrivano anche dal mondo VIP. I personal trainer di personaggi quali Madonna, Isabel Adjani, e Sofia Copola infatti consigliano metodi efficaci e impegno minimo: massaggiare la pancia per due minuti mattina e sera in senso orario, con un olio a cui devono essere aggiunte 2 o 3 gocce di olio essenziale di ginepro o limone, e terminare il massaggio con tre pressioni del palmo della mano sull’ombelico, spingendo poi verso il basso. Il tutto per almeno tre settimane.

Ma siamo sicure che ad incidere sugli stati di stress e di malessere non sia anche l’ossessione per la perfezione? O sono ancora una delle poche che crede nelle proprietà terapeutiche del buonumore e del cioccolato?