Avere una pancia piatta è il sogno di molte donne. Per ottenerla ci si getta a capofitto in allenamenti continui e duri, tuttavia, per ottenere ottimi risultati bisogna poter seguire un’alimentazione equilibrata e fare esercizi mirati che rafforzino addominali e schiena.

Innanzitutto avere una pancia piatta significa aver sviluppato e tonificato gli addominali: oltre a essere un fattore estetico non irrilevante, una pancia tonica vuol dire avere muscoli in grado di sorreggere qualsiasi situazione. Un allenamento giusto permetterà di sostenere con elasticità una gravidanza e di sviluppare i muscoli della schiena. Il diaframma ne risulterà rafforzato e, in generale, tutta la parte centrale del corpo godrà di grandi benefici.

Prima ancora di svolgere allenamenti che buttino giù i chili di troppo, bisogna passare a un’alimentazione equilibrata: pertanto, è bene bere molto, evitare snack ipercalorici o cibi che inducano gonfiore e non impigrirsi mai, ma essere sempre in movimento.

Esercizi pancia piatta

Stabilite le giuste condizioni alimentari, si può passare a un breve allenamento utile per ritrovare una pancia piatta, una sequenza di esercizi che può durare cinque minuti e che avrà risultati positivi.

Innanzitutto si possono combinare esercizi cardio con quelli per rafforzare gli addominali: si può cominciare una sessione con una serie di squat a cui abbinare un esercizio mirato per la pancia. Ci si deve mettere in piedi a gambe larghe, andare giù fino a che le mani non toccano il pavimento e tornare su dandosi il giusto slancio. Ripetere l’esercizio di seguito per almeno trenta secondi.

La bicicletta sembra essere uno dei migliori esercizi per sviluppare gli addominali. Dopo aver steso un tappetino per non stressare troppo la schiena, ci si deve sdraiare alzando sia le gambe che la testa, in modo da mantenere il collo in tensione. Se non si è molto allenati si può iniziare facendo delle serie da dieci pedalate e poi passare a delle serie da venti.

A questo punto è possibile eseguire i classici esercizi addominali, suscettibili di variazioni. Ci si deve sdraiare a terra e mettere le mani dietro la testa. Da questa posizione si possono eseguire svariati esercizi: si possono tirare su testa e gambe dritte e mantene questa posizione per qualche secondo; si può tirare su e giù l’addome (serie da dieci o da venti) lasciando le gambe a terra; si può tirare su l’addome e girarlo ora a destra ora a sinistra: quando ci si gira a destra si alza la gamba destra, quando ci si gira a sinistra si alza la gamba sinistra.

Infine, è importante rafforzare la schiena. Bisogna stendersi a pancia in giù e tirare su verso le spalle una gamba per volta. Più il piede si avvicina alla spalla e meglio sarà: quando si sarà presa confidenza con questo esercizio, allora si potranno sollevare contemporaneamente entrambe le gambe.

Fonte: Livestrong