Paola Cortellesi torna in Rai con la miniserie “Le cose che restano”: l’attrice, insieme a Claudio Santamaria, sarà parte del cast che mostrerà agli italiani il dramma di una famiglia moderna. Solo l’amore tra genitori e figli potrà far superare ogni dolore.

La serie è stata diretta Gianluca Maria Tavarelli, che si è trovato a fare i conti con una sceneggiatura dai toni molto forti: a seguito di un incidente stradale, una famiglia italiana dovrà superare la morte del figlio più giovane.

La coppia di sceneggiatori che ha ideato la trama si è ispirata ai ragazzi dell’Italia moderna. Sandro Petraglia e Stefano Rulli, già famosi per “La vita che verrà” e “La meglio gioventù”, hanno osservato attentamente i comportamenti dei propri figli:

L’idea è partita osservando i nostri figli e figli dei nostri amici, i casini che fanno, la realtà che vivono.

E oltre al disagio per la perdita di un proprio familiare, la fiction toccherà altri temi delicati quali l’omosessualità. Claudio Santamaria sarà infatti Andrea, figlio gay e impiegato al Ministero degli Esteri:

Andrea è un ragazzo che viaggia molto, conosce il mondo ma non conosce sé stesso. Fugge di continuo e si arresta quando il lutto gli si presenta davanti.

Il capofamiglia sarà interpretato da Ennio Fantastichini, mentre la Cortellesi sarà l’unica figlia della famiglia. Nel cast avrà un piccolo ruolo anche Francesco Scianna, protagonista del film “Baarìa”.