Con la diretta di ieri sera da Taranto, lo straripante Marco Paolini ha mostrato, in diretta nazionale, quanto possa essere illuminante dare parola alle persone comuni.

Il finale dello spettacolo è stato interamente dedicato agli spettatori presenti, i quali hanno preso parola e protestato apertamente. Paolini non ha fatto altro che rendere concreto il famoso messaggio di Gaber: “libertà è partecipazione”.

Lo spettacolo è durato circa tre ore. Il porto di Taranto e il freddo hanno fatto da cornice ad una messinscena davvero insolita, completamente differente anche dalle precedenti apparizioni dell’attore. Stavolta l’artista ha rischiato più del solito, togliendosi la parola per donarla a chi di solito resta invisibile ai media.

La sensazione che si ha avuto, quando l’artista ha lasciato il microfono agli ospiti, è stata quella di ascoltare molte lamentele e, allo stesso tempo, di incapacità palese di trovare delle soluzioni.

Di seguito, un breve estratto video inerente il significato della trasmissione: