Domani torna in TV “Chi ha incastrato Peter Pan”, come al solito condotto dal fantastico Paolo Bonolis. Il presentatore assicura qualche ora di puro divertimento nel programma TV che rende i bambini protagonisti.

Anche quest’anno, Bonolis inviterà in studio i bimbi che parteciperanno allo show con candid camera, giochi ed esperimenti:

Siamo riusciti a trovare bambini spontanei e che non recitano giocando a fare i bambini. Ma non è facile. La cultura dominante è quella dell’immagine, dell’apparire.

In un’intervista rilasciata a TV, Sorrisi e Canzoni, Bonolis ha parlato dei suoi progetti futuri. Il conduttore ha tanta voglia di mettersi in gioco, sperimentare cose nuove proprio come lo show “Il senso della vita”:

Nel 2009 ho fatto un Sanremo nuovo, intenso, diverso. Qualche anno fa ho inventato Il senso della vita. Ho voglia di cose inedite e spero di poterle fare. Ma di nuovo ho già fatto tanto, potrei pure fermarmi qui. In TV si acquisiscono denari e privilegi e nessuno vuole rischiare di perderli

Una dichiarazione che lascia davvero perplessi i telespettatori: è difficile immaginare una televisione che fa a meno di un personaggio importante come Paolo Bonolis. Il suo modo di fare trasforma qualsiasi trasmissione in successo, proprio come Re Mida trasformava in oro tutto ciò che toccava.

E a chi lo definisce “presuntuoso”, Bonolis spiega che nella televisione attuale è difficile distinguere un buon lavoro dai programmi mediocri proposti dai palinsesti:

Io non sono migliore degli altri però sono consapevole. Tento di porre un argine, non voglio nascondermi dietro un dito. Viviamo in una società dove la mediocrità è assurta a sistema e la TV non fa eccezione. Nel polpettone generale è difficile distinguere un buon lavoro da un lavoro mediocre.