Spesso i concorrenti del Grande Fratello sono acclamati, amati, sostenuti e resi dai telespettatori delle vere divinità. È sempre bello avere dei propri preferiti all’interno dei reality, spesso però si può rimanere delusi dai loro comportamenti.

Non pochi sono, difatti, gli ex gieffini che sono caduti nella trappola delle bestemmie o dei comportamenti sopra le righe. In merito alle bestemmie, ci sarebbe da discutere all’infinito, perché come è capitato nell’edizione di quest’anno del GF a Massimo Scattarella, la bestemmia non era cercata e voluta, ma a detta del concorrente, un semplice modo di dire un po’ fuori luogo. Ovviamente davanti a certe parole offensive non si può rimanere indifferenti, e così arriva la punizione: l’espulsione dal reality.

Ma Massimo, detto il pitbull, non è stato l’unico nella storia del Grande Fratello a essere espulso per una bestemmia; ricordiamo ad esempio Guido Genovesi del GF5. Come detto prima, le bestemmie non sono l’unico cattivo esempio dato ai telespettatori; spesso infatti un comportamento sopra le righe ed esagerato può essere molto più grave di una bestemmia.

È il caso dell’ex concorrente del GF 9 Paolo Mari. Tutti, anche i non fan del reality di Canale 5, ricorderanno le brutte scene delle quali fu protagonista il giovane. Ebbe dei comportamenti scorretti e ritenuti pericolosi nei confronti degli altri concorrenti e ieri, a Domenica Cinque, lo abbiamo rivisto sul piccolo schermo dopo tantissimo tempo di silenzio. Dice di essere stato per un periodo in cura in un ospedale psichiatrico e adesso è tornato alla sua vita normale.

Paolo dichiara:

Ho avuto un problema di depressione; hanno detto che ero drogato, ma io la cocaina non l’ho mai presa. Lo psichiatra che mi ha visitato, mi ha detto che ero tendenzialmente pericoloso. Non sono ancora guarito e ho ancora paura. Ero un ragazzo pieno di sogni, e adesso mi è caduto tutto addosso. La fatica più grande per me è stato trovare qualcosa in cui credere ancora. Dopo l’intervista che ho rilasciato a voi di Domenica Cinque torno alla mia vita normale, che va male, e non voglio più aver a che fare con le telecamere.

Senza dubbio è un gesto da apprezzare il fatto che Paolo Mari riconosca di avere dei problemi e l’essere stato ricoverato dimostra la sua voglia di guarire.