Paolo Villaggio proprio non riesce a sopportare che l’Italia vada a rotoli. La situazione è molto complicata, più del previsto, e ci vuole tempo ma soprattutto volontà per risollevarsi.

Proprio per questo motivo, le proteste sono numerose e l’attore genovese propone addirittura un suicidio in diretta. Solo in questo modo potrebbe dimostrare al pubblico che l’Italia, come tutta la cultura occidentale, sta peggiorando:

Potrei uccidermi in diretta davanti al pubblico

In un’intervista, l’interprete del celeberrimo ragionier Ugo Fantozzi ha espresso tutta la sua tristezza in un mondo che è cambiato, trascinando con sé tutto quello che era stato costruito:

Non mi riconosco nel mondo di oggi. È cambiato tutto da quando ero giovane. Ci vorranno duecento anni per riprenderci.

Ed è per questo motivo che ha parlato di alcune proteste da mettere in atto proprio questa sera, quando sarà premiato dal sindaco di Genova Marta Vincenzi al Festival del Comico che si terrà al Palazzo Ducale.

Durante la premiazione con la “Lanterna in filigrana d’oro”, Paolo Villaggio continuerà con le sue considerazioni cercando di far capire al pubblico che esiste ancora la possibilità di migliorarsi ma bisogna davvero esserne consapevoli e volerlo davvero.