Assunta Legnante si impone alle Paralimpiadi di Londra: è oro nel getto del peso (categoria F11-12). Per l’atletica italiana, questi sono giorni da ricordare.

La Legnante arriva alle Paralimpiadi di Londra dopo una serie di esclusioni, gare sbagliate e voglia di ritirarsi dallo sport. Per l’atleta sono le prime Paralimpiadi dopo una lunga carriera da normodotata. Nel 2009, un glaucoma le ha tolto la vista: ma Assunta ha intrapreso una nuova strada.

Diciannovesima alle Olimpiadi di Pechino del 2008, stavolta la Legnante non aveva alcuna intenzione di mancare il podio. Anzi, sin da subito ha dichiarato di voler conquistare la medaglia d’oro a tutti i costi.

Questa determinazione ha chiuso i giochi in men che non si dica: per le altre atlete non c’è stata possibilità di recupero. La Legnante, indossata la sua mascherina di Diabolik, si è subito imposta con lanci potenti e lunghissimi, sempre sopra i 16 metri, segnando il nuovo record del mondo a 16,74.

Assunta Legnante si è dimostrata soddisfatta e decisamente ottimista: intervistata, ha dichiarato di voler tornare a gareggiare con le normodotate, perché sente di potercela fare e di poter ulteriormente oltrepassare i propri limiti.

Alle Paralimpiadi, la Legnante ha partecipato anche alla gara di lancio del disco, classificandosi ottava: un risultato degno di nota, se si considera che l’atleta si è cimentata per la prima volta con questa disciplina. Una donna e una sportiva di straordinaria levatura: Assunta Legnante ha grinta, forza e ottimismo da vendere.

Fonte: Rai Sport