Il 22 ottobre uscirà nei cinema il sequel del film horror più discusso e criticato del 2009, “Paranormal Activity 2“.

Il primo film è stato un vero e proprio caso mediatico. Infatti, con un budget di appena 15 mila dollari, la pellicola ha incassato al botteghino americano ben 100 milioni di dollari, incoronando così il giovane ed esordiente regista Oren Peli nuovo re Mida dell’horror. In realtà “Paranormal Activity” è stato ferocemente criticato: senza suspense né sceneggiatura, il film risultava un esperimento mal riuscito di horror casalingo.

“Paranormal Activity 2” cercherà probabilmente di bissare il successo del primo capitolo.

Il viral marketing per questo secondo capitolo è iniziato ormai da alcuni mesi: il Web è stato invaso da notizie confuse e sommarie sulla trama, e anche i trailer non sembrano rivelare molto. Il film, diretto da Kevin Greutert, regista della sesta puntata della nota saga horror “Saw”, dovrebbe raccontare la storia di una famiglia con un bambino piccolo, che ha installato un sistema di telecamere a circuito chiuso perché convinta di ricevere visite dei ladri durante la notte. Katie, la ragazza posseduta del primo film, fa visita a questa famiglia, che probabilmente è legata a lei a livello parentale.

Grazie a un budget più cospicuo e ad un cambio di regia, “Paranormal Activity 2” potrebbe avere tutti gli ingredienti essenziali che sono mancati al primo episodio, regalando così suspense e un po’ di terrore. O almeno lo si spera.