Il regista Oren Peli aveva pensato di concludere il suo film horror, “Paranormal Activity” con un finale diverso da quello che, a partire da stasera, potrete vedere nelle sale,

Pare infatti che Steven Spielberg, dopo aver visto il film con il finale originale, abbia suggerito di cambiarlo per renderlo più incisivo e terrificante.

Ma niente paura, il finale sostituito dovrebbe essere stato inserito nell’edizione homevideo di prossima uscita negli Stati Uniti.

Intanto alcuni fortunati hanno potuto assistere ad entrambe le versioni, sia quella originale che quella ritoccata.

Anche se il finale del film è scontato, e lo si capisce dopo neanche una ventina di minuti di pellicola, si sconsiglia di proseguire la lettura a chi è intenzionato a vedere il film e non ama gli spoiler.

Entrambe le versioni del finale non cambiano la sostanza.

Nelle sequenze finali della versione originale, Micah è al piano di sotto mentre Katie ritorna nella camera da letto, insanguinata e con un coltello in mano, anch’esso sporco di sangue. Katie si accovaccia così al lato del letto e resta lì per un paio di giorni. Si sente il telefono che squilla e l’amica di Katie lascia un messaggio alla segreteria telefonica. L’amica si dice preoccupata perché non ha loro notizie da qualche giorno. Più tardi l’amica di Katie, allarmata dalla mancata risposta al telefono, decide di andare a trovarli. Presumibilmente trova Micah morto nel pianerottolo, urla e corre a chiamare la polizia. Dopo poco arriva la polizia e trovano Katie che si sta risvegliando dal suo stato catatonico. Katie è confusa, non ricorda quello che è successo. La polizia l’arresta per l’omicidio di Micah.

Sullo schermo appare la scritta che dedica il film alla memoria della coppia di fidanzati.

Il finale “ritoccato” invece risulta più incisivo e terrificante: l’entità mostra il suo vero volto attraverso Katie.

In realtà la sostanziale differenza tra i due finali è che quello originale chiudeva la storia, in modo drammatico ma realistico, invece quello “ritoccato” e definitivo lascia aperta la possibilità di un sequel.

Probabilmente Steven Spielberg, quando ha suggerito di cambiare il finale, aveva già in mente di produrre il sequel.