Il genio di Alexander Mc Queen era uno dei pochi universalmente riconosciuti dal gotha della moda mondiale e il suo suicidio, avvenuto nel febbraio di quest’anno, ha lasciato un vuoto paragonale solo a quello creatosi dopo la morte di Gianni Versace. Per questo, ieri, i vertici del mondo del fashion si sono ritrovati a Londra per rendere omaggio allo scomparso stilista scozzese.

La cerimonia si è tenuta ieri pomeriggio nella Cattedrale di St. Paul, in concomitanza con la settimana della moda londinese, per far sì che tutte le personalità di spicco del settore potessero partecipare. Fra i presenti, infatti, possono annoverarsi Kate Moss, Naomi Campbell e Sarah Jessica Parker. Quest’ultima, evidentemente scossa, non è riuscita a trattenere le lacrime.

L’arrivo delle varie star alla Cattedrale, però, ha finito per trasformarsi in una passerella di abiti neri. In fondo stiamo sempre parlando del mondo della moda, dove l’apparenza è tutto, in qualunque occasione. Così Naomi Campbell si è presentata in un appariscente vestito nero ornato di piume, mentre le altre presenti, Anna Wintour e Stella Mc Cartney in testa, si sono unite al mare di vestiti neri di alta moda.

Lo stilista quarantenne si è tolto la vita nei primi mesi di questo anno, il giorno prima del funerale della madre Joyce. Le indagini hanno rivelato che la causa della morte è stato un potente cocktail di cocaina, sonniferi e tranquillanti. Mc Queen, del resto, aveva un passato di depressione ansia e insonnia che, unite al dolore per la recente perdita, lo hanno spinto a un simile gesto.

La sua morte è arrivata, però, come un fulmine a ciel sereno nel mondo della moda, specie perché il designer inglese era sicuramente uno dei più dotati e dei più stimati dai colleghi e non solo. Era, infatti, conosciuto per le sue creazioni azzardate che spesso sfociavano nel bizzarro, portandogli allo stesso tempo le approvazioni della critica e dei clienti.

Basti pensare, infatti, alla cerimonia dei Brit Awards 2010 in cui una commossa Lady Gaga ha accettato il premio come miglior artista femminile, dedicandolo alla memoria del collaboratore e soprattutto amico recentemente scomparso.