È ormai terminata la Parigi Fashion Week, la settimana della moda dedicata alle collezioni donna pret-a-porter autunno/inverno 2012. Come sempre moltissimi stilisti hanno affollato le passerelle parigine proponendo i capi per la prossima stagione fredda dettando le caratteristiche che domineranno il mondo del fashion nei prossimi mesi; ecco allora quali sono state le collezioni più applaudite.

Galleria di immagini: Parigi Fashion Week: Givenchy, Westwood, Dior, Lanvin e Gaultier

Christian Dior porta in scena una donna molto elegante: gli abiti sono un misto tra una rivisitazione delle stampe anni ’50 e uno stile da ballerina con il tulle che non si risparmia nelle ampie gonne. La vita è il punto cruciale del look, messo in evidenza con cinture a vita alta. Le lunghezze non sono eccessive: anzi, nessun abito o gonna sale oltre al polpaccio e la palette dei colori varia dai tipici autunnali come il nero, il marrone, il grigio, con punte di rosa o rosso.

Del tutto diversa la donna proposta da Givenchy: futurista, decisa, in un mood che comprende le atmosfere gotico e lo stile degli anni ’70; le modelle viste sfilare sulla passerella della {#Parigi Fashion Week} sembrano appena essere uscita da un film di Tim Burton. I colori principali sono essenzialmente tre, quali il nero, il cuoio e il rosso. La pelle è la protagonista della collezione, che compare in cappotti, giacche, pantaloni e stivali importanti fin sopra il ginocchio.

Molto più colorata la collezione proposta da Alber Ebaz che celebra il suo decimo anniversario con Lanvin. Ci sono dei rossi, dei viola, dei turchesi nella palette degli abiti, tutte tonalità che si impadroniscono dei tailleur dallo stile minimalista donando un tocco di carattere in più. In alcuni casi, un cappello di pelo si trasforma in uno degli {#accessori} must della stagione, capace di completare il look e coprire gli occhi conferendo un alone di mistero al fascino delle modelle. Verso il finale, è la volta di abiti dai colori spenti, ma arricchiti da decorazioni brillanti e luminose.

Stravagante come sempre la collezione della stilista inglese Vivienne Westwood che comprende colori, materiali, lunghezze di tutti i tipi, dalle gonne extralarge a dei maglioni indossati al loro posto che vanno a coprire il minimo indispensabile. Tuttavia, nell’insieme, la linea punta sulle larghezze e sui giochi di proporzioni cosi come sugli abiti svolazzanti e dalle consistenze morbide e impalpabili in tonalità accese e accostamenti inusuali.

Mix di colori, stili e tessuti anche per Jean Paul Gaultier, che sciocca tutti con abbinamenti fuori dal consueto: un giubbino da biker indossato con una gonna a tubino molto elegante, abiti raffinati con stampe graffiti molto urban sono solo alcuni degli esempi portati sulle passerelle parigine dallo stilista. I colori scelti sono prevalentemente cupi per gran parte della collezione, ritrovando la giusta vivacità solo sul finale grazie a pellicce e accessori dalle tonalità fluo come il rosa, i

Fonte: Grazial blu e l’arancione.