Lo stilista francese Franck Sorbier, tra i più amati da eccentriche star come Lady Gaga, non smentisce la sua verve votata alla dissacrazione pura e presenta nella fashion week parigina la sua nuova collezione Haute Couture 2015 primavera-estate 2015 ideata e realizzata all’insegna del divertissement.

Tutto, infatti, sembrano, eccetto che abiti di alta moda, le creazioni che il fashion designer ha presentato in passerella, ma quando le si guarda da vicino e si va oltre alla sua voglia di provocare e catturare l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori, si scopre che ogni cosa è calcolata al centimetro. La teatralità estrema di questo couturier, infatti, si poggia su un livello altissimo di sartorialità e design che gli permettono di dar forma e corpo ai suoi sogni stilistici più arditi, lanciando il suo guanto di sfida ai canoni tradizionali della Haute Couture.

Bandita ogni vena di romantica eleganza e di allure parisienne tipicamente bon chic e bon genre, Franck Sorbier giustamente mette in scena il suo fashion show, in cui mai come da lui, la parola chiave è proprio show, spettacolo, per dimostrare che la moda non ha canoni e diktat artistici a cui fare rigoroso riferimento per essere considerata tale: non ha vincoli né steccati in cui rimanere rinchiusa, ma è libera espressione dell proprio essere più profondo e, quindi, molteplice, eccentrica, sperimentale, avantgarde come i suoi abiti e come le persone.

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Non si tratta di anarchia fashion, quanto, piuttosto di un inno fiero alla bellezza dell’essere diversi perchè la diversità è l’unica vera risorsa in un mondo che ha fatto dell’appiattimento culturale e del gusto la sua bandiera. Una bandiera che Sorbier fa a brandelli sia con un hair styling pazzesco che rende i capelli delle modelle quasi degli arbusti di una foresta incantata, con chignon visti come tanti rametti distorti che si armonizzano con le gonne asimmetriche e slabbrate al punto da sembrare quasi strappate o composte da petali di una pianta carnivora.

Non mancano abiti multicolor dai volumi importanti e, a chiudere la sfilata, una deliziosa sposa, a prima vista innocente, che sceglie di indossare la lingerie della prima notte di nozze, combinando il suo abito nuziale, consistente in un prezioso abitino in pizzo bianco con i leggings al ginocchio, con apertura a campana, che ricordano davvero tanto l’intimo delle aristocratiche gentildonne del Settecento.