Si è conclusa ieri la {#Parigi Haute Couture}, quattro giorni, dal 4 al 7 luglio, destinati a presentare le collezioni Autunno-Inverno 2011/2012 dei più grandi stilisti del panorama mondiale. Durante l’evento tra le case di moda che hanno presentato le loro creazioni ai pareri del pubblico di tutto il mondo e della stampa, ecco che in primo piano spicca la maison di Christian Dior, accolta tra applausi di incoraggiamento e di ammirazione.

In effetti questa è stata la prima volta in cui una collezione è stata presentata senza un direttore artistico rinomato, dopo che lo stimato John Galliano, da 15 anni in collaborazione con la famosa casa di moda, è stato sospeso dalle sue mansioni nel mese di febbraio in seguito a uno spiacevole episodio in cui ha assunto un comportamento violento con insulti antisemiti verso una coppia di giovani ebrei, riconoscendo successivamente il suo stato di ebbrezza.

Galleria di immagini: Paris Haute Couture: Dior e Hash

Lo spettacolo di Christian Dior propone la sua collezione in forma di cinque gruppi di abiti dedicati a noti designer e architetti che hanno lasciato il segno nella storia. Il primo omaggio va a Ettore Sottsass, designer e architetto italiano scomparso nel 2007 che avrebbe ispirato la giacca “Bar” in panno giallo, rosa, azzurro e viola abbinata a tasselli lucidi bianchi e neri. Frank Gehry, altro architetto di fama mondiale per le sue creazioni come il Museo Guggenheim di Bilbao, viene invece ricordato con abiti millefoglie dai toni metallici.

L’omaggio a Jean Michel Frank, designer d’interni francese, viene proposto attraverso stampe sugli abiti a motivi in legno e malachite che tanto ricordano l’Art Deco. In onore di Marc Bohan, che lavorò a fianco di Dior per 22 anni e sostituito in seguito da Gianfranco Ferrè, sfilano sulle passerelle lunghi caftani di chiffon plissettato e di piume che richiamano i vetri di Murano. Per finire omaggio a Jean Paul Goude con una serie di abiti da sera presentati con forti richiami al carnevale tra ricami e decorazioni alla Pierrot con stelle filanti e coriandoli.

Destinata invece a donne che non vogliono dare troppo nell’occhio ma apparire eleganti allo stesso tempo è la linea di Anne Valérie Hash, la quale festeggia i suoi 10 anni all’interno del mondo della moda presentando una “breve ma intensa” collezione di abiti in stile tromp l’oeil, formati all’apparenza da giacca e pantaloni, che in realtà sono un tutt’uno. Belli anche i colori che variano dal classico bianco e nero alla tonalità pesca o azzurro chiaro che bene si adattano alle diverse tonalità di pelle.