Si è chiusa questo fine settimana la “{#Parigi Haute Couture}”, la quattro giorni della capitale francese dedicata all’alta moda della stagione autunno/inverno 2011/2012. Tra i fashion designer di fama internazionale che hanno proposto le loro collezioni per la stagione fredda che ci attende, non sono mancati Jean Paul Gaultier, Elie Saab e Maxime Simeons.

La linea di Gaultier, stilista francese molto amato dal sesso femminile, è apparsa sofisticata, trendy, estremamete femminile e coronata da dettagli ricercati che rendono inconfondibile il suo marchio di fabbrica. Possiamo così ammirare tailleur gessati, trench e abiti stravaganti affiancati a modelli dallo stile classico o adornati con decorazioni in 3D. Il fashion designer che ha lanciato il famoso reggiseno con le coppe a punta di Madonna, fa inoltre largo uso di paillettes, pizzi e pellicce, impreziosendo con tocchi di lusso estremo ogni singola creazione. Colore visto poco finora sulle passerelle ma sfruttato ampiamente da Jean Paul Gaultier è il verde smeraldo, apparso sia sugli abiti delle donne che sui loro corrispettivi maschili.

Galleria di immagini: Parigi Haute Couture: Gaultier, Saab e Simoens

Elie Saab è tornato a giocare sull’immagine della donna eterea, con sapienti accostamenti di tessuti e materiali in grado di trasmettere luminosità e splendore, al contrario delle passerelle dai toni cupi portate in scena da altri stilisti che hanno sfilato nei giorni precedenti sulle passerelle parigine. Per creare questa collezione, lo stilista libanese si è ispirato ai giochi di luce solare creati dalle superfici riflettenti di palazzi e grattacieli, rimanendo però fedele al suo classico stile per la gioia delle tantissime amanti delle sue creazioni e un po’ meno per quella della stampa che ha immediatamente sottolineato questa sua ennesima mancata ricerca di sperimentazione. Le tonalità scelte per i raffinati abiti da sera e abiti da cocktail sono state quelle del bianco e dell’azzurro fino al cipria e al blu notte, nuances amate particolarmente da Saab, valorizzate da decorazioni dai richiami floreali creati con paillettes, chiffon, perline e tulle. Abiti veramente femminili per i quali, come di consueto, le dive del red carpet faranno a gara per accaparrarseli.

Maxime Simoens infine ha proposto la sua collezione in uno stile decisamente gotico, dominato da colori forti e decisi. Infatti, quasi per la totalità delle creazioni presentate sulla passerella di Parigi Haute Couture i colori dominanti vanno dal nero, al rosso scuro tendente al bordeaux fino al grigio fumo, interrotti solo da qualche rapida pennellata di avorio. Gli abiti, caratterizzati da linee rette e motivi geometriche, benché presentati durante uno degli eventi più autorevoli del campo dell’alta moda, restano comunque ben lontani dai suoi canoni, rimanendo piuttosto nella pur sempre nobile cerchia del ready to wear.