Parigi Haute Couture, l’evento dedicato all’alta moda per la stagione primavera-estate 2012, si è aperta ieri nella capitale francese con la sua consueta lunga lista dei nomi più importanti del fashion a livello mondiale. Tra le maison presenti sulle passerelle del primo giorno, gli esperti del settore accorsi nella Ville Lumiere hanno potuto apprezzare le creazioni di {#Christian Dior}, Giambattista Valli, Alexis Mabille, Bouchra Jarrar e {#Versace} che, dopo otto lunghi anni, ha fatto il suo ritorno in pompa magna.

Galleria di immagini: Parigi Haute Couture p/e 2012, primo giorno

Stile retrò e gusto anni ’40 per Christian Dior che con Bill Gaytten, nuova mente creativa dopo il licenziamento di John Galliano, riporta in auge l’eleganza di gonne a corolla, cinture che strizzano il punto vita e metri e tulle di seta a profusione per creare ampi e soffici volumi. Stili ben definiti per giacche e top, con vistosi ricami floreali a contrasto in bianco e nero; non mancano neanche le fantasie geometriche e gli abiti a tubino con ampio scollo a barca, il tutto giocato sui toni del rosso ricreati da abili trasparenze. Uniche concessioni all’esuberanza presenti alla {#Parigi Haute Couture}: maxi paillettes luminosissime e scarpe dal tacco in plexiglass trasparente.

Una moda strutturata e ricca di dettagli quella di Giambattista Valli che, alla sua seconda partecipazione alle {#sfilate} parigine, presenta degli abiti che strizzano l’occhio al lusso. Grandi fiocchi, ricami floreali e corsetti si alternano su tessuti quasi impalpabili. Colori ridotti all’osso: bianco e nero alternati a qualche pennellata di rosa, cremisi e melanzana su abiti che segnano il punto vita con cinture e volumi che esaltano i fianchi delle modelle.

Grandi copricapi a forma di fiore troneggiano sulle modelle di Alexis Mabille che, a Parigi, porta i colori e la freschezza della primavera. Tonalità che colpiscono lo sguardo, dal fucsia al rosso passando per il giallo vivo e l’azzurro, impreziosiscono le ruches e i pizzi degli abiti; tailleur, tubini al ginocchio e lunghi abiti con gonna a trapezio, nulla passa inosservato grazie all’interessante accostamento di linee morbide e tagli rigorosi che si ritrovano facilmente nelle giacche dal taglio classico.

Bouchra Jarrar spezza la consuetudine parigina e porta in passerella la collezione invernale dedicata al ready to wear: cachemire, seta e pelle s’intrecciano su capi d’alta sartoria che giocano su linee morbide ed eleganti. Cappotti e giacche mono e doppio petto sormontano pantaloni che scivolano morbidamente sulle gambe, senza segnarle; a completare gli outfit dalle tonalità del grigio, azzurro e nero, non mancano neanche i morbidi colli in pelliccia da usare come sciarpa.

Donatella Versace ritorna a sfilare a Parigi con una collezione futuristica e dal gusto cyber. Abiti cortissimi alternati ad altri fino ai piedi sfilano insieme a micro hot pants e corsetti rigidi; anche i colori richiamano lo stile della linea: argento, oro e colori eyecatching come arancione vivo e verde lime si alternano sulle inusuali creazioni della casa di {#moda} italiana. Ai piedi delle modelle, stivali in pizzo e {#scarpe}-armatura dagli inserti in metallo che si ritrovano anche sui top dei lunghi abiti a sirena dalle fantasie floreali.