Anche il secondo giorno della Parigi Haute Couture dedicata alle collezioni per la primavera-estate 2012 è trascorso, portando con sé nomi illustri del panorama mondiale della moda. Dopo gli stilisti della prima giornata, tra cui gli italiani Giambattista Valli e Donatella Versace, sulle passerelle della Ville Lumiere ieri è stata la volta delle illustri maison Chanel e Giorgio Armani Privé, subito seguiti da Alexandre Vauthier, Julien Fournier e Stephane Roland.

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Aerei e hostess sono il tema fondamentale della sfilate di Karl Lagerfeld per {#Chanel}, con abiti dal gusto retrò disegnati su linee geomertriche e tagli netti. Abitini interi dai richiami agli anni ’60, tailleur classici e dettagli che fanno la differenza come le maniche a palloncino fino al gomito. In un attimo, ecco comparire in passerella impalpabili strati di tulle, impreziositi da luminosi cristalli che conferiscono ancor più rigore ed eleganza ai toni del ghiaccio, carta da zucchero e nero.

Swarovski anche per Giorgio Armani Privé, incastonati su abiti dai colori sgargianti come verde e lime; non mancano neanche le stampe simil pelle di serpente che rendono ancor più incisivi abiti e completi ben strutturati e dalla silhouette rigorosa. Per gli abiti da gran sera, morbidi drappeggi di tessuto si appoggiano delicatamente sui corpi eterei delle modelle, lasciando scoperte le spalle creando un sensuale gioco di contrapposizione con i corpetti strizzati in vita.

Rigore e linearità sono i punti di forza di Alexandre Vauthier che, nella sua sfilata alla {#Parigi Haute Couture}, sfrutta black, white e gold con fugaci concessioni al mauve e all’acquamarina per delineare i lunghi abiti e i tailleur pantalone della nuova collezione. Grandi collane rigide nei toni dell’oro conferiscono un’allure ancor più determinata alla femminilità delle modelle, la quale non può far a meno di emergere negli impalpabili outfit da sera impreziositi da enormi colli in pelliccia, imponenti collier e fiocchi in raso. Unica concessione dal tocco più stravagante: il tailleur con gamba dritta tempestato da luminosissime paillettes nere.

Sensualità in primo piano per Julien Fournié che sperimenta con tessuti fuori dagli schemi come il neoprene mescolati con la classica organza di seta. Il corpo femminile è il grande protagonista, messo a nudo grazie a sfrontati giochi di trasparenze che lasciano il decolleté a vista sotto top e coloratissimi abiti dalle lunghezze minimal e dalla struttura fortemente geometrica, capace di mettere in risalto i fianchi delle modelle.

Bianco, verde lime, rosso e nero sono i colori al centro della collezione primavera-estate 2012 di Stephane Roland. Abiti sotto al ginocchio dalle profonde scollature a V e inserti gold scivolano sul corpo grazie a una scelta di tessuti morbidi ma corposi, giocati su tagli rigorosi e netti. Grandi rouches segnano poi le spalle e i fianchi, sottolineando i punti hot del corpo negli abiti lunghi fino ai piedi che fluttuano nell’aria grazie ai sapienti giochi di lunghezze.