È ormai giunta al termine la tanto attesa Paris Fashion Week, con tante rivelazioni e vere e proprie opere d’arte portate in scena dagli stilisti più famosi a livello mondiale. Vediamo dunque con quali bagliori si è conclusa la kermesse di moda, che porta fine anche al lungo periodo di sfilate dopo la {#Mercedes-Benz Fashion Week}, la London Fashion Week e l’italianissima Milano Moda Donna.

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Stella McCartney rende particolare la sua linea con orli di gonne, giacche e abiti che ricordano dei ghirigori barocchi a volte tone-sur-tone, a volte di colori contrastanti. Vengono presentati completi maschili composti da tre pezzi ma anche mini abiti dal taglio molto femminile, resi sexy da inserti di pizzo. La palette di colori non esagera, le tonalità si mantengono sul grigio, sul marrone, sul bianco con qualche picco di blu.

Yves Saint Laurent decide di utilizzare come strumento di sensualità la schiena nuda, che viene messa in mostra sia nel look per il giorno, che nel look da serata, con abiti quasi fiabeschi, dalle tonalità scure con ampie scollature e polvere di stelle che rende il tutto più prezioso ed elegante. Anche gli abiti da cocktail sono freschi, sbarazzini, nelle tonalità del blu e del nero. Nel bel mezzo della sfilata però viene fatto comparire anche un rosa confetto che addolcisce i toni scuri degli abiti, come il succo all’interno di una caramella. Le cinture gioiello sono immancabili nei completi giornalieri, mentre i cappotti hanno comode misure oversize.

Veramente ampia invece la collezione creata da Karl Lagerfeld per la casa di moda Chanel, che si ispira al mondo marino, ponendo le sue modelle in un acquario con bolle su sfondo interamente bianco. Anche la linea presenta per la maggior parte questa tonalità, con pochi colori scuri che ogni tanto fanno capolino. Si parte con completi e trench decorati finemente da righe sottili nere che vanno a disegnare sugli abiti dei motivi geometrici; vengono poi proposti poi mini-dress e abiti da cocktail dalle fantasie astratte che mischiano diverse tonalità insieme senza però perdere di eleganza. Anche i costumi da bagno vogliono la loro parte, e si mostrano in tutto il loro candore che va a risaltare l’abbronzatura creando un effetto molto sexy. Il look da serata trasforma le modelle in sirene dalle gonne perlacee e con decori e particolari che ricordano la flora e la fauna sottomarina.

Abiti, abiti e ancora abiti per Valentino. La linea si compone di numerosi abiti di tutte le forme e lunghezze. I tessuti utilizzati sono molti tra cui anche la pelle, che si lascia ricamare elegantemente. I colori si distinguono, e il rosso porta vita sulla passerella. Per il finale gli abiti da serata occupano l’intera scena con un graduale aumento di elementi brillanti e preziosi che non passano certamente inosservati.

Compito difficile quello di Sarah Burton, che ha ereditato la guida della casa di moda di Alexander McQueen dopo la prematura scomparsa del suo fondatore. La Burton presenta una collezione estremamente femminile, viste le forme aderenti che strizzano il punto vita, ma anche dai riferimenti abbastanza futuristici. Gli abiti sono davvero particolari, a volte con ampie scollature e dalle lunghezze che quasi non possono essere definite come tali, e veli che coprono il corpo interamente lasciando scoperto il seno. Le modelle indossano tutte una maschera, più o meno coprente e dalle tonalità che riprendono i colori del vestito, che induce alla trasformazione delle modelle in eroine dai poteri speciali perfette per un fumetto.

Per terminare, Louis Vuitton propone una collezione che si rifà agli anni ’60, con tessuto traforato al laser che forma margherite sui colletti e sui vestiti stessi. Le tonalità rappresentano una donna garbata e di gran classe, quindi non escono dal tradizionale pastello. Verso il finale della {#Paris Fashion Week} vediamo le margherite prender vita, essendo applicate direttamente sugli abiti. Fanno la loro apparizione anche vestiti che si riempiono di frange bianche, ai quali vengono abbinati eleganti ombrellini. Le borse bauletto di Louis Vuitton sono un must, e si presentano in bianco, bi-color, oppure con maglie a rete di pelle che le rendono davvero particolari.

Fonte: Grazia