Anche la settimana della moda parigina si avvia alla conclusione, chiudendo il cerchio che ha visto le più grandi città internazionali impegnate nelle sfilate prêt-à-porter dedicate ai prossimi autunno e inverno, da New York fino a Londra e Milano.

In questo settimo giorno, ad aprire i battenti è stata Stella McCartney, che sembra pensare a una donna moderna ma pratica, che desidera un abbigliamento comodo ma elegante senza rinunciare alla sua femminilità.

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Via libera quindi alle forme morbide, lineari, caratterizzate da dettagli importanti come le maniche bombate, usate sia sugli abiti sia sulle bluse abbinate a pantaloni dal taglio dritto. Anche i cappotti sono ampi e non segnano la vita, adatti a qualsiasi tipo di costituzione.

Emanuel Ungaro, al contrario, ha realizzato una collezione che esalta la sensualità della donna, con mini abiti in pelle e molte trasparenze. Femminile e sensuale è anche la donna di Giambattista Valli, che ama gli abiti dai tagli semplici ma che non disdegna i dettagli estrosi, come gli inserti di pelliccia e i panneggi. Tra i colori spiccano il nero, il grigio e il rosso.

Maglie morbide e pantaloni dal taglio ampio ma assolutamente originali caratterizzano invece la linea di Chloé, realizzata dalla stilista Hannah MacGibbon. Per la stagione fredda ecco cappotti decorati con motivi pitonati, ma il vero leit motiv sono le strisce verticali larghe e colorate, che compaiono su gonne, pantaloni e bluse.

Yves Saint Laurent, infine, mette in scena una collezione sobria, caratterizzata da tessuti tradizionali che strizzano l’occhio alla moda maschile, come il classico Principe di Galles. A fare da padrone le tonalità scure, dal nero al grigio, affiancate dal bianco.