Gli ultimi eventi della settimana della moda in terra francese ci hanno riservato le passerelle delle griffe più amate e attese, tra le quali Valentino, la maison Chanel e Alexander McQueen, a un anno dalla scomparsa dello stilista.

Il direttore creativo Karl Lagerfeld ha creato per Chanel una collezione autunno inverso decisamente orientata verso la donna androgina, che guarda volentieri ai capi maschili e disdegna le gonne, quasi totalmente assenti dalla passerella.

Galleria di immagini: Parigi Fashion Week - ottavo giorno

Via libera a scarpe basse e corazzate, come i classici scarponcini con i lacci abbinati a ogni mise. La palette è scura, incentrata sul nero, il grigio e il verde, che risaltano su pantaloni dal taglio dritto, giacche e mantelle. Molto apprezzato il giacchino corto, spesso lasciato aperto, portato sopra la giacca, realizzato in tonalità che spezzano rispetto al colore di sfondo.

Per Jean Charles de Castelbajac prevalgono invece i colori terrosi: marrone e beige fanno da padrone su completi a quadri, giacche di pelle e capispalla. Leit motiv della collezione è il motivo dei cani dalmata, presente su miniabiti e pantaloni larghi.

La donna Valentino è come sempre elegante, raffinata e femminile. Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli hanno disegnato una linea caratterizzata dai tessuti pregiati, leggeri e ricchi di trasparenze. Molto nero, marrone, cipria e blu, usati su pantaloni dal taglio dritto, bluse impalpabili e sensuali e abiti svasati con colli particolari.

Decisamente più estrosa la collezione Alexander McQueen, pensata per la donna aggressiva e battagliera, che ama coprirsi di zip, borchie e corazze. Sara Burton, nuovo direttore creativo del brand, sembra voler puntare sull’impatto visivo dei suoi abiti, come ad esempio i bustier sexy e molto lavorati. Oltre al nero, la linea si caratterizza anche per le tonalità chiare usate su gonne a balze, cappotti con inserti di pelliccia e giacche strette in vita.