Paris Hilton pensava di lasciarsi alle spalle i problemi giudiziari quando è partita per il Giappone. Invece è stata fermata e chiusa in un hotel, in attesa che l’ufficio immigrazione decida se farla entrare o rispedirla negli Stati Uniti.

Forse non molti lo sanno, sicuramente non Paris Hilton, ma il Giappone è molto severo per quanto riguarda i precedenti penali. Paris, che si era appena dichiarata colpevole per possesso di cocaina e resistenza a pubblico ufficiale, pensava di voltare pagina, ma i guai l’hanno seguita anche dall’altro capo del mondo.

La ricca ereditiera era partita per Tokyo con la sorella Nikki, dove era programmata una presentazione della loro linea invernale. Le due erano appena atterrate con jet privato, quando Paris è stata fermata e interrogata per 6 ore.

Ufficialmente non è stata arrestata, ma spostata in un hotel vicino all’aeroporto, dove testimoni dicono sia davvero sconvolta e scioccata.

Pare non voglia deludere i suoi fan, né i suoi partner d’affari, perciò starebbe facendo di tutto pur di non essere spedita di nuovo negli States.

La stessa cosa era successa anche a un altro divo, nemmeno un anno fa. Il bellissimo Robert Downey Jr. non era potuto entrare in Giappone per la promozione di “Sherlock Holmes” proprio a causa dei suoi problemi passati di droga e arresti. Anche lui fermato, interrogato per 6 ore e rispedito via per mai più ritornare.

Paris, stavolta, probabilmente dovrà rassegnarsi. E che qualcuno le dica che è sempre meglio viaggiare informati.