Forse Paris Hilton, chiusa nella stanza di un hotel di Tokyo, pensava di riuscire a entrare nonostante le leggi del Giappone non abbiano pietà per chi ha avuto problemi legali con la droga. E invece anche lei si è arresa ed è tornata in patria.

Paris Hilton è rimasta una notte intera nell’hotel dove l’avevano alloggiata prima di capire che nessuna manovra avrebbe smosso l’ufficio immigrazione del Giappone. A causa della condanna per possesso di droga non può entrare nella terra del Sol Levante.

Dopo averle provate tutte è tornata sul suo jet privato ed è ripartita per gli Stati Uniti, dove è già atterrata. Niente presentazione della sua collezione né incontri con i fan.

Ma la bionda ereditiera ha promesso di tornare, in qualche modo, come dice una fonte vicina:

Paris è esausta, e molto molto arrabbiata per non essere riuscita a incontrare la gente che lavora per il suo brand in Asia. Paris non vuole che altri soffrano a causa dei suoi problemi legali. È un caso sfortunato, ma sta già organizzando il suo prossimo viaggio in Asia.

E lei stessa ha assicurato su Twitter 20 ore fa:

Sto per ripartire. Tornando a casa adesso. Molto dispiaciuta di perdere i miei fan in Asia. Prometto di tornare presto. Vi amo tutti.