Paris Hilton è stata arrestata appena due mesi fa per possesso di droga, è in attesa del processo e, per ridurre lo stress, è volata sull’isola di Maui. Ma mentre recupera le forze per più bui periodi, saltano fuori dettagli imbarazzanti su dove nascondeva la droga finora.

Quando era stata fermata lo scorso 28 agosto, mentre dalla sua auto uscivano rivoli di fumo e odor di marijuana, la ricca Paris per prima cosa aveva chiesto agli agenti, che l’avevano portato in un hotel vicino per fuggire da paparazzi e curiosi, di poter andare in bagno.

La richiesta non è passata inosservata e molti blogger si erano lanciati in supposizioni interessanti. Come quello che nella toilette la giovane ereditiera avesse nascosto un pacchettino di cocaina in luoghi lontani dagli occhi: nella vagina.

Illazioni, si potrebbe pensare di primo acchito. Però è appena emersa un’altra fonte che cita questo dettaglio come uno dei passatempi preferiti di Paris durante le sue trasferte all’estero.

In un libro che sta uscendo tra mille polemiche su una serie televisiva, “Girls Gone Wild“, il produttore Joe Francis avrebbe chiesto al cameraman e autore del libro Ryan Simkin di far avere a Paris un pacchetto di cocaina ed ecstasy prima della sua partenza per l’Europa. Dice Simkin:

Ho chiesto se avrebbe viaggiato su jet privato e lei ha risposto: “No, commerciale”. Poi, il più educatamente possibile, le ho chiesto come avrebbe fatto a volare con la droga. Ha preso la scatola nella mano destra e ha fatto una manovra con la mano come a formare una piccola “J” e mi ha mostrato esattamente come intendeva fregare la sicurezza dell’aeroporto. Ha persino fischiato quando l’ha fatto.

Paris Hilton non ha replicato alle accuse di usare la sua vagina come nascondiglio improprio, in questo momento è troppo impegnata a godersi le vacanze in spiaggia. Chissà se si è portata qualcosa anche lì.