Per la prima volta da quando sono emerse le accuse, parla il minorenne che è stato colpito da Jodie Foster. Non è un paparazzo, ha le foto che provano l’aggressione da parte dell’attrice e accusa le autorità di Los Angeles di non aver fatto giustizia.

A fine maggio vi avevamo informato di come l’attrice Jodie Foster fosse stata accusata di aver aggredito un minorenne, colpevole di averle scattato delle foto di fronte a un cinema. La portavoce della Foster aveva dichiarato che il minorenne era un paparazzo, ma che Jodie non l’aveva toccato.

Il padre del ragazzo aveva risposto che Jodie stava mentendo, ma il figlio non ha mai rilasciato interviste, essendo minorenne. E l’attrice, appena qualche settimana fa l’ha scampata per mancanza di prove.

E ora finalmente parla il 17enne, con lo pseudonimo dii Tony Jr:

Secondo il procuratore legale di Los Angeles non ci sono prove dell’aggressione. Io credo di essere stato trattato in modo ingiusto dal procuratore legale e da Jodie Foster. La signora Foster mi ha attaccato in modo brutale e completamente gratuito per aver scattato una foto.

Il giovane molto risentito, che non ha mai venduto le foto di Jodie a parte ora a RadarOnline, va avanti attaccando sia la Foster che il sistema di giustizia:

Mi spaventa pensare che viviamo in una società in cui va bene se una celebrità, o una persona ricca e famosa, picchia qualcuno.

E dulcis in fundo, mostra le foto che provano l’aggressione subita:

Queste foto mostrano i segni delle unghie della signora Foster sul mio braccio. Se mia mamma avesse fatto la stessa cosa al figlio di lei, ora sarebbe in prigione accusata di aggressione. Invece la signora Foster è a piede libero. Voglio solo che il mondo sappia e veda quello che ha fatto.

Pensavamo che fosse finita la brutta vicenda. E invece no.