Le tanto sospirate vacanze sono arrivate, e ci si prepara a staccare la spina e voltare le spalle a un anno di lavoro, capo ufficio e colleghi compresi. Fare le valige e partire essendo certi di non essere disturbati anche durante le ferie, però, non è del tutto scontato.

Prima di partire, se non si desidera ricevere telefonate di lavoro che, diciamo la verità, rischierebbero di rovinare e rendere meno serene le vacanze, è certamente meglio sistemare gli impegni in ufficio e organizzarsi in modo da non avere seccature mentre ci si sta godendo il sole in spiaggia o una suggestiva meta estera.

Quali sono le cose da fare in ufficio prima di partire per le ferie? Tenendo conto che, solitamente, è necessario dare un certo preavviso prima di assentarsi più giorni dal lavoro, se non addirittura presentare un piano delle ferie con largo anticipo, la prima attenzione che si dovrebbe avere è quella di preparare un promemoria per il proprio capo, informandolo sulle date in modo tale che non possa mostrarsi sorpreso, o indispettito, l’ultimo giorno di lavoro.

Meglio non lasciare nessun progetto in sospeso, oppure, se questo è inevitabile, assicurarsi che le altre persone che se ne occuperanno siano bene informate. Organizzare una riunione informativa un paio di settimane prima dell’inizio delle ferie, oppure stilare un elenco di “to do” fondamentale per consentire al resto del team di procedere senza intoppi sono entrambe iniziative che aiuterebbero a partire più tranquilli.

Un altro consiglio pratico e senza dubbio utile è quello di raccogliere e organizzare in cartelle ben ordinate tutti i file e i documenti cartacei che fanno parte dei progetti in corso, informando i colleghi sulla loro posizione nel computer o nella scrivania. In questo modo si limiterà il più possibile il rischio di essere contattati durante le vacanze, soprattutto se si dispone di un telefono aziendale che dovrebbe essere utilizzato solo in casi di estrema urgenza.

Per evitare di non rispondere a e-mail di lavoro, e magari perdere importanti contatti professionali solo perché gli eventuali mittenti non ricevono una risposta in breve tempo, è possibile programmare la propria casella di posta in modo da inviare risposte automatiche a ciascuna email che si riceve: un messaggio di testo breve e conciso che comunica l’assenza dall’ufficio e la data di ritorno.

Tutte queste indicazioni potranno sembrare eccessive, ma non hanno nulla a che fare con la sindrome del workaholic: riflettendoci bene, infatti, organizzare il lavoro in sospeso prima di assentarsi dal posto di lavoro per un periodo medio lungo è un segno di grande professionalità. Solo il pensiero di non avere seccature nel corso dei dieci o quindici giorni di ferie, inoltre, dovrebbe aiutare a partire più sereni, e più liberi.